
Il Politecnico di Torino, SPOKE 6 – TS2 del partenariato RETURN, ha lanciato un bando a cascata focalizzato sulla resilienza delle infrastrutture critiche. Si tratta del bando “Multi Risk Resilience of Critical Infrastructures”. Le proposte possono essere presentate fino al 22 febbraio 2024. La dotazione finanziaria del presente avviso è pari a 1.100.000 € . La dotazione finanziaria è così suddivisa:
- 660.000 € per Università statali ed Enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR, localizzati nelle Regioni del Nord/Centro Italia;
- 440.000 € per Università statali ed Enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR, localizzati nelle Regioni del Mezzogiorno ovvero Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il soggetto richiedente dovrà presentare la domanda di finanziamento sulla piattaforma Restart. La richiesta può essere presentata entro e non oltre le ore 18.00 del 15 febbraio 2024.
Cosa è il partenariato Return
Return (Multi-risk science for resilient communities under a changing climate) è il partenariato esteso che ha l’obiettivo di rafforzare le filiere della ricerca sui rischi ambientali, naturali e antropici a livello nazionale e promuovere la loro partecipazione alle catene del valore strategiche europee e globali.
In particolare, i principali obiettivi scientifici del partenariato esteso Return, in linea con le nuove sfide proposte dagli obiettivi e dalle priorità del Piano nazionale della ricerca (Pnr), sono:
- migliorare la comprensione dei rischi ambientali, naturali e antropici, nonché la loro interrelazione con gli effetti dei cambiamenti climatici;
- migliorare la previsione dei rischi e le metodologie per la prevenzione, l’adattamento e la mitigazione;
- sviluppare nuove metodologie e tecnologie per il monitoraggio;
- promuovere un uso più efficiente e sostenibile di dati, prodotti e servizi;
- rafforzare il ponte tra la ricerca e i prodotti finali, valorizzando trasversalmente le competenze, il trasferimento tecnologico e l’integrazione dei servizi.
Destinatari del bando sulla resilienza delle infrastrutture critiche
I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali sono:
- Università statali;
- Enti Pubblici di Ricerca (EPR) vigilati dal MUR, in forma singola.
Non è possibile presentare progetti in collaborazione. Non è consentita la partecipazione al bando ai soggetti che all’interno del programma aderiscono all’hub, hanno il ruolo di spoke o di affiliato allo Spoke.
Aree tematiche del bando sulla resilienza delle infrastrutture critiche
La dotazione finanziaria è distribuita secondo le seguenti aree tematiche:
- tematica 1: sviluppo di tecniche di monitoraggio basate su serie temporali continue di precipitazioni per la previsione di frane indotte da piogge;
- tematica 2: caratterizzazione geomorfologica dei bacini idrografici e dei versanti lungo le infrastrutture di trasporto;
- tematica 3: valutazione del rischio di inondazioni costiere indotte da eventi meteomarini estremi: definizione delle condizioni estreme a largo;
- tematica 4: valutazione del rischio di inondazioni costiere indotte da eventi meteomarini estremi: propagazione in costa degli eventi estremi e calcolo delle aree soggette ad allagamenti;
- tematica 5: degrado della rete di distribuzione idrica urbana e manutenzione predittiva;
- tematica 6: tecniche non distruttive e parzialmente distruttive per componenti strutturali in cemento armato e cemento armato precompresso;
- tematica 7: tecniche avanzate per il monitoraggio strutturale;
- tematica 8: tecniche non distruttive e parzialmente distruttive per componenti strutturali in cemento armato e cemento armato precompresso;
- tematica 9: interferometria SAR per il monitoraggio non supervisionato di ponti e gallerie;
- tematica 10: metodi avanzati per il monitoraggio, la verifica e la gestione degli interventi di riabilitazione di ponti esistenti;
- tematica 11: valutazione dinamica della suscettibilità alle frane.

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