Resilienza delle comunità: bando Return

Resilienza delle comunità
Condividi

L’Università degli Studi di Firenze, spoke 7 TS3 del partenariato (RETURN)”, ha lanciato un bando a cascata focalizzato sulla resilienza delle comunità. In particolare, il bando a cascata è “Communities’ resilience to risks: social, economic, legal and cultural dimensions”. Le proposte possono essere presentate fino al 22 febbraio 2024. La dotazione complessiva è di 1.095.342,21 euro.

Cosa è il partenariato Return

Return (Multi-risk science for resilient communities under a changing climate) è  il partenariato esteso che ha l’obiettivo di rafforzare le filiere della ricerca sui rischi ambientali, naturali e antropici a livello nazionale e promuovere la loro partecipazione alle catene del valore strategiche europee e globali.

In particolare,  i principali obiettivi scientifici del partenariato esteso Return, in linea con le nuove sfide proposte dagli obiettivi e dalle priorità del Piano nazionale della ricerca (Pnr), sono:

  • migliorare la comprensione dei rischi ambientali, naturali e antropici, nonché la loro interrelazione con gli effetti dei cambiamenti climatici;
  • migliorare la previsione dei rischi e le metodologie per la prevenzione, l’adattamento e la mitigazione;
  • sviluppare nuove metodologie e tecnologie per il monitoraggio;
  • promuovere un uso più efficiente e sostenibile di dati, prodotti e servizi;
  • rafforzare il ponte tra la ricerca e i prodotti finali, valorizzando trasversalmente le competenze, il trasferimento tecnologico e l’integrazione dei servizi.

 

Destinatari del bando sulla resilienza delle comunità

Il bando dello spoke 7 TS3 sulla resilienza delle comunità  è destinato:

  • ad organismi di ricerca (OdR), che siano esterni al partenariato Return, sia pubblici che privati, in modalità singola o collaborativa, con il ruolo di capofila;
  • a micro, piccole e medie imprese (MPMI), esterne al partenariato Return, che concorrono in modalità collaborativa con almeno un OdR in veste di capofila del progetto.
  • a grandi imprese (GI), esterne al Partenariato Return, in modalità collaborativa a condizione che persista il requisito di collaborazione con almeno una MPMI, e con un OdR in veste di capofila del progetto.

 

Tematiche e dotazione finanziaria del bando sulla resilienza delle comunità

  • Tematica 1, “Piattaforme per la gestione e la comunicazione del rischio”, min 235.000,00 – max € 325.000,00 €;
  • Tematica 2,  “Analisi dei dati geostorici e dei trend futuri per comprendere l’impatto dei disastri sulle comunità e fornire strumenti ai decisori per pianificare l’adattamento ai rischi climatici e la transizione ecologica”, min 220.000,00 – max € 300.000,00 €;
  • Tematica 3, “Sistemi per la gestione multirischio dei beni culturali ed il coinvolgimento delle comunità”, min 140.000,00 – max € 200.000,00 €;
  • Tematica 4, “Aspetti giuridici, etici ed economici nei processi di coinvolgimento di istituzioni e comunità nella definizione di policy di riduzione del rischio“, min 205.000,00 – max € 280.000,00 €;
  • Tematica 5, “Laboratorio di economia comportamentale”, min 95.000,00 € – max 130.000,00 €.

 

Obiettivo della tematica 1

L’obiettivo della ricerca è lo sviluppo di un sistema informativo GIS-based a supporto della valutazione delle alternative di mitigazione in ambito multi-rischio. A partire dagli strati informativi (territoriali e non), dagli indicatori e dai modelli decisionali sviluppati all’interno del progetto RETURN, il sistema dovrà supportare l’utente nell’acquisizione e gestione dei dati necessari all’analisi, nell’applicazione dei modelli decisionali e nella interpretazione e rappresentazione dei risultati.

Obiettivo della tematica 2

L’obiettivo è analizzare i dati geostorici e dei trend futuri per comprendere l’impatto dei disastri sulle comunità e fornire strumenti ai decisori per pianificare l’adattamento ai rischi climatici e la transizione ecologica.

Obiettivo della tematica 3

L’obiettivo delle ricerca è lo studio di un sistema di allerta precoce (Early Warning System) per i rischi geologici (frane, erosioni, crolli…) , progettato a partire dai bisogni specifici dei diversi tipi comunità (community based). Partendo dallo stato dell’arte dei sistemi tecnologici di previsione in tempo reale dei pericoli geomorfologici, il sistema proposto dovrà fornire sostanziali avanzamenti rispetto ai seguenti obiettivi generali: “Early warning for all” così come declinato dall’organizzazione Mondiale per la Meteorologia; promuovere azioni preventive consentendo alle comunità di monitorare e prepararsi ai rischi, piuttosto che rispondere ai disastri; partecipazione attiva delle comunità ed inclusività dei gruppi marginalizzati.

Obiettivo della tematica 4

La responsabilità penale è una delle questioni di maggiore stress degli Operatori di PC e di quelli che operano nel campo delle decisioni affette da incertezza scientifica: i c.d. “comportamenti difensivi” sono sottesi (ma spesso in via esiziale) a mitigare questo tipo di responsabilità. L’obiettivo dunque è lo sviluppo di uno studio delle linee guida/protocolli; forme risarcitorie (anche a mezzo assicurazioni); inquadramento dei profili di responsabilità colposa (tanto per via giurisprudenziale che normativa); rilievo del consenso/comunicazione del rischio; e analisi del contesto dell’urgenza e dell’emergenza sviluppate in ambito di responsabilità penale medica e/o dei settori professionali caratterizzati da decisioni e valutazioni in contesto di incertezza scientifica. Il tutto al fine di valutarne la funzionalità nel contesto del sistema della protezione civile.

Obiettivo della tematica 5

L’obiettivo è lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni innovative e ibride per laboratorio economia comportamentale. I laboratori di economia comportamentale sono strutture di ricerca specializzate che studiano come le persone prendono decisioni economiche in contesti reali o sperimentali, tenendo conto dei fattori psicologici e comportamentali che influenzano tali decisioni.

Come presentare la domanda nell’ambito del bando sulla resilienza delle comunità

La documentazione inerente al bando, gli allegati e la modulistica sono reperibili nella sezione bandi a cascata del portale dell’Università degli Studi di Firenze. Il richiedente dovrà presentare la domanda di finanziamento all’indirizzo PEC: ateneo@pec.unifi.it 

.

Vuoi ricevere periodicamente newsletter personalizzate?

Registrati al servizio di NewsLetter SPIN-EEN

Lascia un commento