Lotta alla malnutrizione: bando PNRR

Lotta alla malnutrizione
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Informazioni generali sul bando “Lotta alla malnutrizione”

L’Università di Pavia, coordinatore dello “Spoke 6 – tackling malnutrition (lotta alla malnutrizione)” nell’ambito del partenariato PNRR OnFoods, ha lanciato il suo primo bando a cascata indirizzato a reti di imprese, università e centri di ricerca per lo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per combattere la malnutrizione.

Il bando è aperto fino al 22 gennaio 2024 ed è destinato ad attività di ricerca fondamentale, attività industriali e sviluppo sperimentale. La dotazione finanziaria messa a disposizione ammonta a 1.550.000 euro.

Che cosa è il partenariato ONFOODS

ONFOODS è uno dei 14 progetti selezionati dal MUR nell’ambito dell’Avviso pubblico n. 341 del 15.03.2022 per la presentazione di proposte di intervento per la creazione di “Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca, alle aziende per il finanziamento di progetti di ricerca di base” nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” – Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

Il progetto ONFOODS si pone l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di alimentazione sostenibile unico e distintivo. Una missione che mira a generare un impatto tangibile sul benessere e sulla salute delle comunità e preservare il Pianeta, contribuendo all’esigenza di garantire l’accesso a una nutrizione adeguata a tutti.

Lo Spoke 06 “Lotta alla malnutrizione” è focalizzato sullo sviluppo di strategie nutrizionali rivolte alle categorie più vulnerabili della popolazione nazionale (ad esempio, famiglie in condizioni di disagio economico, persone affette da patologie o anziani), garantendo così un’alimentazione adeguata e limitandone l’insorgenza di situazioni di malnutrizione che finirebbero per ridurre la resilienza e aggravare le condizioni di fragilità.

Bando Spoke 6 “Lotta alla malnutrizione”

Sono ammissibili solo proposte progettuali presentate da partenariati di ricerca costituiti da soggetti giuridici pubblici e privati. I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali in risposta al presente bando sono:

  • Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI). La quota complessiva destinata alle MPMI può essere al massimo il 70% del costo totale ammissibile di progetto.
  • Grandi Imprese, a condizione che persista il requisito di collaborazione con almeno una MPMI. La quota complessiva destinata alle GI può essere al massimo il 30% del costo totale ammissibile di progetto;
  • le Università statali e gli Organismi di Ricerca, pubblici e privati, vigilati e non vigilati dal MUR (Organismi di Ricerca) a condizione che persista il requisito di collaborazione con almeno una MPMI e/o GI. La quota complessiva destinata agli Organismi di Ricerca può essere al massimo il 40% del costo totale ammissibile di progetto.

 

Non sono ammissibili i soggetti giuridici pubblici o privati già partecipanti al Partenariato Esteso ONFOODS. Non sono altresì ammissibili i soggetti partecipati da un qualsiasi soggetto pubblico o privato già facente parte in qualità di Spoke o di Affiliato al progetto ONFOODS. I partenariati di ricerca devono essere composti da un minimo di 3 soggetti giuridici e fino a un massimo di 6, autonomi tra loro, tra i quali sia presente una Università statale o un EPR vigilata dal MUR che partecipa in qualità di Soggetto Proponente (“Coordinatore”) e almeno un’impresa.

Sono considerati ammissibili gli interventi che prevedono attività di:

  • ricerca fondamentale;
  • ricerca industriale;
  • sviluppo sperimentale.

 

Ogni proposta progettuale potrà avere ad oggetto una sola tematica tra quelle elencate nell’allegato 3 al bando, cioè:

  • sviluppo di prodotti sostenibili ad alto contenuto proteico di origine vegetale, ad esempio leguminose e ogni altra specie vegetale capace di contribuire a soddisfare i fabbisogni nutrizionali target specifici per popolazioni vulnerabili affette o a rischio di malnutrizione;
  • sviluppo di un prodotto a base di pre-, pro-, o post- biotici volto a favorire il ripristino del benessere dell’intestino in popolazioni vulnerabili affette da o a rischio di malnutrizione.

 

Il costo complessivo di ogni proposta non potrà essere superiore all’importo previsto dal bando per ogni singola tematica indicata nell’allegato3 e dovrà garantire lo svolgimento di tutte le attività oggetto del progetto. La durata del progetto dovrà essere compresa tra un minimo di 12 e un massimo di 15 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto d’obbligo, successivamente al provvedimento di ammissione. I progetti potranno avere un costo complessivo compreso tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 800.000.

Sono considerate ammissibili: le spese di personale dipendente; costi per materiali, attrezzature e licenze direttamente imputabili all’attività di progetto; costi per servizi di consulenza specialistica, purché essenziali per l’attuazione del progetto; altre tipologie di spesa che dovranno essere preventivamente valutate e ammesse a finanziamento dallo SPOKE; costi indiretti.

Presentazione della domanda

La documentazione inerente al bando, gli allegati e la modulistica sono reperibili nell’apposita sezione del sito internet dell’Università degli Studi di Pavia nonché sul sito internet del partenariato ONFOODS. La richiesta di finanziamento può essere presentata dalla data di pubblicazione del bando fino al 22/01/2024 entro e non oltre le ore 17.00.

Il soggetto proponente (coordinatore) dovrà trasmettere tramite PEC amministrazionecentrale@certunipv.it e in cc a pe10_bac@unipv.it, in nome e per conto del partenariato, tutta la documentazione.

 

 

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