
Bando ESA per le aziende italiane
L’European Space Agency (ESA) ha attivato un bando per supportare le aziende italiane che desiderino utilizzare la tecnologia spaziale nei loro processi o che desiderino entrare nel mercato spaziale attraverso il programma ESA Spark Funding.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l‘azienda tecnologica STAM. Quest’ultima ricoprirà il ruolo di broker tecnologico per l’Italia e dovrà perseguire i seguenti obiettivi:
- risolvere le sfide industriali grazie all’utilizzo di tecnologie spaziali innovative;
- aiutare le imprese all’avanguardia a portare le loro innovazioni sviluppate per un ambiente terrestre nel settore spaziale.
ESA Spark Funding è un fondo dedicato a finanziare studi di fattibilità e progetti dimostrativi per testare nuove soluzioni tecnologiche. Per la prima volta, con questo bando, viene lanciato in Italia. La dotazione complessiva è di 1,35 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è fissata al 16 settembre 2024.
Bando ESA: a chi è rivolto e cosa finanzia
Il bando, che come evidenziato in precedenza è indirizzato alle imprese italiane, mira a selezionare sia candidature focalizzate sul trasferimento di tecnologie/assets spaziali in altri settori/servizi (spin-off) che candidature focalizzate sull’introduzione di tecnologie/assets non spaziali nel dominio/servizi spaziale (spin-in).
La call si articola in due fasi distinte:
- la prima fase, “Technical Breadboarding & Business Case”, ha l’obiettivo di definire un prodotto/servizio minimo funzionante e un breadboard tecnico per convalidare le funzioni critiche e la proposta di valore, nonché il perfezionamento di un business case applicabile. Le proposte selezionate riceveranno un contributo finanziario fino a € 75.000 per una durata del progetto fino a 12 mesi. Il cofinanziamento è del 20% (minimo) per le PMI e del 50% (minimo) per le grandi aziende.
- La seconda fase, “Demonstration Project with Customer/User”, in relazione ai progetti spin-off, ha l’obiettivo di definire un prototipo/servizio elaborato e di dimostrarne le principali capacità in un ambiente pertinente. Per quanto riguarda, invece, i progetti spin-in, l’obiettivo si identifica in un evidente un chiaro progresso in termini di complessità, integrazione del sistema e capacità di test rispetto a una breadboard tecnica precedente esistente. Le proposte selezionate riceveranno un contributo finanziario fino a € 150.000.
Come partecipare
Le candidature possono essere presentate in qualsiasi momento (open call). È previsto un ciclo di valutazione per il 2024, per il quale si applica la seguente scadenza: 16 settembre 2024 ore 23:59 CET. Nella sezione del portale ESA, dedicata all’ESA Spark Funding, è possibile consultare la call e scaricare i template di riferimento.

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