
ERASMUS KA 220 HED: il progetto
Un’università turca sta cercando partner per la costituzione di un partenariato ERASMUS KA 220 HED. Il progetto da presentare, “Trasformazione digitale nell’istruzione superiore: progettazione di una base di conoscenza strutturata e intelligente per i contenuti educativi”, mira a sviluppare, implementare e sperimentare una base di conoscenza digitale che supporti le università nella modernizzazione del processo educativo attraverso la digitalizzazione dei contenuti didattici e l’utilizzo di materiali educativi strutturati, riutilizzabili e supportati da strumenti intelligenti.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 5 marzo 2026.
La rilevanza del progetto risiede nel fatto che attualmente sono riscontrabili frammentazione e incoerenza dei materiali didattici nelle istituzioni di istruzione superiore, una condivisione limitata delle conoscenze tra università e un uso insufficiente degli strumenti digitali per la gestione della conoscenza. Molte università non dispongono di un sistema unificato che combini materiali teorici, casi pratici, scenari di apprendimento e strumenti di apprendimento adattivo per i programmi educativi, e la collaborazione interuniversitaria è molto rara in questo ambito.
L’obiettivo principale del progetto è fornire supporto intellettuale per lo sviluppo, l’aggiornamento e la modernizzazione dei programmi di studio (curricula) e dei materiali didattici, basandosi su una base di conoscenza unificata per ciascuna specializzazione e sulla creazione di un ambiente digitale integrato. Ciò garantirà coerenza tra ambiti scientifici, risultati di apprendimento dei programmi, competenze e componenti educative, contribuendo al miglioramento delle competenze digitali e alla qualità del processo educativo. Il progetto è focalizzato sul miglioramento delle competenze digitali, delle capacità di gestione della conoscenza e del potenziale innovativo delle istituzioni di istruzione superiore.
I principali partecipanti saranno docenti, ricercatori, studenti e management universitario.
Le principali attività del progetto includono:
- analisi dei bisogni e individuazione delle lacune nei programmi educativi esistenti;
- sviluppo della struttura della base di conoscenza e del sistema di classificazione dei contenuti;
- creazione di una piattaforma digitale con funzioni di ricerca intelligente e raccomandazione;
- sviluppo e test di moduli formativi tematici e casi pratici;
- sperimentazione della base di conoscenza nelle università partner;
- valutazione dell’efficacia, dell’usabilità e della sostenibilità dei risultati;
- azioni di disseminazione e utilizzo dei risultati a livello istituzionale ed europeo.
La base metodologica del progetto è un approccio sistemico-ontologico alla progettazione dei programmi educativi, che combina i principi dell’educazione basata sui risultati e sulle competenze, i metodi di ingegneria della conoscenza e il Design Science Research. Una base di conoscenza unificata per ogni specializzazione viene implementata sotto forma di modello ontologico, garantendo coerenza tra sezioni scientifiche, competenze, risultati di apprendimento e componenti educative, e supportando meccanismi intelligenti per l’analisi, l’aggiornamento e l’evoluzione dei programmi educativi. Ciò assicurerà la conformità agli standard nazionali ed europei.
Aspetti innovativi e vantaggi del progetto
Nell’ambito della qualità e innovazione nell’istruzione superiore, il progetto:
- promuove l’introduzione di strumenti digitali, contenuti educativi strutturati e approcci orientati alla pratica nel processo educativo;
- garantisce l’integrazione tra conoscenze teoriche e casi pratici;
- supporta la cooperazione interuniversitaria e lo scambio di conoscenze;
- aumenta la rilevanza dei programmi educativi rispetto alle esigenze accademiche e professionali attuali.
Nell’ambito dell’inclusione e della diversità, il progetto:
- garantisce un accesso aperto ed equo alle risorse educative;
- riduce le barriere all’accesso a materiali didattici di qualità;
- supporta diversi stili di apprendimento e livelli di preparazione degli utenti.
Il partenariato ERASMUS KA 220 HED: specifiche tecniche e competenze richieste
Il progetto è focalizzato sullo sviluppo, test e validazione di una base di conoscenza supportata dall’intelligenza artificiale per ambienti accademici e di ricerca. La base di conoscenza è concepita come un sistema digitale strutturato che consente l’organizzazione, l’analisi e l’aggiornamento continuo della conoscenza accademica, dei contenuti didattici e delle informazioni di ricerca, in linea con gli standard europei.
Dal punto di vista tecnico, il progetto richiede l’implementazione di un sistema informativo modulare e scalabile, in grado di supportare domini di conoscenza strutturati, modelli di metadati, relazioni semantiche tra argomenti e ruoli utente differenziati. Il sistema deve consentire ricerca, recupero e navigazione efficienti delle informazioni, oltre a permettere aggiornamenti controllati tramite meccanismi di validazione accademica. L’uso di funzionalità basate sull’IA, come ricerca intelligente, tagging semantico, sistemi di raccomandazione o elementi di knowledge graph, è previsto per migliorare rilevanza e usabilità, mantenendo però supervisione umana nei processi decisionali.
Un requisito fondamentale è il test e la validazione della base di conoscenza in contesti accademici reali, includendo test funzionali, valutazione dell’usabilità e verifica dell’interoperabilità con sistemi istituzionali esistenti. Il progetto prevede la raccolta e analisi di feedback qualitativi e quantitativi da parte degli utenti accademici, per valutare affidabilità del sistema, rilevanza pedagogica e allineamento con i flussi di ricerca. Sulla base dei risultati, sono previsti miglioramenti iterativi dell’architettura e delle funzionalità.
Il progetto richiede inoltre ricerca sistematica e analisi di pratiche europee comparabili relative a infrastrutture digitali della conoscenza, repository accademici e piattaforme di knowledge management. L’obiettivo è identificare approcci tecnologici, modelli di governance e gestione dei dati, meccanismi di assicurazione della qualità e strategie di sostenibilità adottate nell’Unione Europea. L’analisi comparativa e il benchmarking contribuiranno a perfezionare la base di conoscenza e garantirne la compatibilità con le migliori pratiche europee.
Inoltre, il progetto pone forte enfasi sul rigore metodologico e sull’assicurazione della qualità accademica. Devono essere definiti chiari quadri di valutazione, indicatori di qualità e metodologie di validazione per valutare sia le prestazioni tecniche sia la rilevanza educativa. Il progetto produrrà risultati analitici e metodologici, tra cui report strutturati, linee guida e raccomandazioni basate su evidenze, a supporto dell’uso a lungo termine e della scalabilità della base di conoscenza.
Nel complesso, il progetto richiede competenze integrate in sistemi informativi digitali, gestione della conoscenza, ricerca applicata e assicurazione della qualità, garantendo che la base di conoscenza sia tecnicamente solida, scientificamente validata e sostenibile oltre il periodo di finanziamento Erasmus+.
ERASMUS KA 220 HED: ruolo previsto del partner
L’università partner europea svolge un ruolo chiave nel garantire la qualità scientifica, la dimensione europea e la validazione pratica dei risultati del progetto. Le principali responsabilità includono il test del sistema informativo, la ricerca delle migliori pratiche nei Paesi UE e il supporto metodologico al consorzio.
L’università partner deve garantire la sperimentazione pilota del sistema sviluppato in un contesto accademico reale (università, facoltà, centro di ricerca). I test devono coprire funzionalità, usabilità, rilevanza per esigenze educative e di ricerca e stabilità tecnica. Docenti, ricercatori e specialisti IT devono essere coinvolti nel processo. Sulla base dei risultati, il partner prepara report analitici e raccomandazioni per migliorare il sistema.
Un compito importante è la ricerca e analisi di pratiche simili nei paesi dell’Unione Europea. Il partner conduce una revisione e analisi comparativa di sistemi informativi, piattaforme digitali o soluzioni innovative in almeno 2–3 paesi UE, includendo approcci organizzativi e tecnologici, modelli di implementazione, gestione dei dati, sostenibilità e scalabilità. I risultati vengono presentati in un report riassuntivo con raccomandazioni.
Il partner fornisce inoltre supporto scientifico e metodologico, garantisce la qualità accademica, partecipa alla revisione interna (peer review) e contribuisce allo sviluppo di metodi di valutazione. Quando possibile, i risultati del progetto vengono integrati nei programmi didattici, corsi di formazione o iniziative di ricerca dell’università.
Infine, l’università partner partecipa attivamente alla disseminazione e alla sostenibilità dei risultati, organizzando o partecipando a seminari, workshop ed eventi internazionali, e promuove l’utilizzo a lungo termine dei risultati dopo la conclusione del finanziamento Erasmus+.


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