
Finalità e requisiti del bando Rome Technopole
Il bando Rome technopole – spoke 2 su trasferimento tecnologico, linea A – Mezzogiorno finanzia le aziende per progetti di trasferimento tecnologico (prototipazione – proof of concept) da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno.
“Rome Technopole” è un progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca approvato nell’ambito degli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’area di operatività è quella del territorio della Regione Lazio e prevede bandi a cascata a favore delle regioni del Sud del Paese.
Si tratta di un progetto proposto dal Sistema regionale delle Università pubbliche e private e da EPR, associazioni industriali, industrie e imprese, Regione Lazio, Comune di Roma, Camere di commercio regionali. L’obiettivo è generare un salto di qualità nella Regione Lazio in tutti i processi di innovazione orientati allo sviluppo sostenibile, alla ‘smart specialization’, alla riqualificazione e al rilancio del settore industriale. In particolare, il focus specifico è su tre aree tematiche caratterizzate dalla più alta qualificazione e dalla più forte presenza
industriale sul territorio regionale: transizione energetica, transizione digitale, salute & bio-farma.
Obiettivi specifici del bando Rome Technopole
Il Programma Rome Technopole finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, sui fondi PNRR MUR – M4C2 –Investimento 1.5. Avviso “Ecosistemi dell’Innovazione” promuove uno schema basato su finanziamenti a cascata. Ciò con l’obiettivo di fornire sostegno a PMI, start-up e altre entità interessate alle tematiche del programma “Rome Technopole” e agli argomenti trattati dagli Spoke.
In particolare, l’ecosistema Rome Technopole prevede, per lo Spoke 2, l’attuazione di bandi a cascata per sostenere progetti di prototipazione e Proof-of- Concept (PoC). I progetti devono essere caratterizzati da un incremento del livello di maturità tecnologica (TRL), attraverso l’erogazione di opportuni finanziamenti. La progettualità espressa è orientata verso dimensioni e livelli di maturità tecnologica (TRL) elevati.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria per questo bando, promosso dall’Università di Roma Tor Vergata in qualità di responsabile di Spoke 2, è pari a 1.800.000,00 € a valere sui fondi PNRR assegnati a finanziamento al Programma Rome Technopole.
Beneficiari
Possono richiedere le agevolazioni:
- le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), come definite nell’Allegato I al regolamento 651/2014, che concorrono in modalità singola o collaborativa con altre imprese;
- le Grandi Imprese (GI) in modalità collaborativa a condizione che persista il requisito di collaborazione con almeno una MPMI. Queste possono sostenere al massimo il 70% del costo totale
ammissibile di progetto.
I soggetti pubblici aventi ruolo di end uder possono partecipare in qualità di partner non beneficiari di contributo, a condizione che siano ricondotti alle aree tematiche di sviluppo di RomeTechnopole.
Ambito di intervento
Le proposte progettuali devono essere coerenti in termini di ricadute e impatti dei risultati con le tematiche di ricerca e innovazione dello Spoke 2, con la strategia di specializzazione intelligente (S3) delle specifiche regioni coinvolte, nonché con le aree di specializzazione dell’Ecosistema di Innovazione Rome Technopole. Le aree tematiche di reiferimento dello spoke 2 sono, come indicato in precedenza, transizione energetica, transizione digitale, salute & bio-farma.
Il proponente dovrà dare, nella forma di progetto da presentare in sede di domanda, gli elementi di coerenza e pertinenza indicati.
Ambito territoriale
Gli investimenti, per la parte ammessa all’agevolazione, devono essere realizzati e/o ascritti nella/alla unità locale dell’impresa beneficiaria regolarmente censita presso la CCIAA, localizzata nel territorio del Mezzogiorno ovvero in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Interventi ammissibili nell’ambito del bando Rome Technopole
Sono considerati ammissibili i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati da imprese singolarmente o in collaborazione. I progetti, pena la non ammissibilità, dovranno essere caratterizzati da almeno il 30% dei costi complessivi di ogni singola impresa per attività riconducibili allo sviluppo sperimentale e la restante parte in attività di ricerca industriale, comunque non inferiore al 20% del budget complessivo di ogni singola impresa.
Per quanto riguarda i progetti in collaborazione, in un progetto di questa tipologia, i beneficiari dell’aiuto partecipano alla concezione del progetto, contribuiscono alla sua attuazione e ne condividono i rischi e i risultati. In caso di proposta in collaborazione nessun partner potrà sostenere da solo più del 70% dei costi, pena l’esclusione della maggiorazione prevista in termini di aiuto. La collaborazione non potrà essere riconosciuta se la partnership è composta unicamente da aziende appartenenti allo stesso gruppo. Pertanto, in caso di partecipazione di aziende di uno stesso gruppo, i costi esposti verranno sommatitra loro ai fini della verifica del suddetto limite del 70%.
In caso di progetto di collaborazione, il raggruppamento deve indicare un capofila ovvero l’unica impresa incaricata di rappresentare il raggruppamento e l’unica autorizzata ad intrattenere rapporti e comunicazioni con l’Università di Roma Tor Vergata in qualità di responsabile di Spoke 2 durante tutte le fasi del procedimento di presentazione e valutazione e per l’intera durata delle attività progettuali.
Inoltre, i beneficiari devono aggregarsi in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI/ATS), o in altre forme contrattuali in uso nello Stato italiano. L’accordo contrattuale fra i partner è da stipularsi preliminarmente alla data di concessione, secondo quanto riportato alla successiva sez 4.3 e deve in particolare disciplinare i ruoli e le responsabilità dei partner.
Gli interventi dovranno in ogni caso avere le seguenti caratteristiche al fine dell’ammissibilità della proposta:
- TRL (technology readiness level) pari almeno a 4;
- coerenza con tematiche del bando in riferimento a Rome Technopole e alle tematiche dello Spoke 2;
- contributo al conseguimento del vincolo digitale:
- adesione al principio del “do no significant harm”.
Nell’attuazione del PNRR sono inoltre da considerare le seguenti priorità trasversali:
- promozione parità di genere e protezione e valorizzazione giovani;
- promozione dei principi open science e fair data.
Dimensione finanziaria, durata e termini di realizzazione
Il costo complessivo del singolo progetto non potrà essere inferiore a Euro 150.000 e non superiore a Euro 400.000. La durata di realizzazione del progetto non potrà essere superiore ai 15 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto d’obbligo, allegato al provvedimento di ammissione a finanziamento.
La durata è indicata nel provvedimento di ammissione a finanziamento ed è prorogabile una sola volta previa richiesta e approvazione dell’Università purché le attività vengano concluse e rendicontate entro la durata del Programma Rome Technopole.
Entro i termini indicati nel provvedimento di ammissione e contratto d’obbligo:
- le attività connesse al progetto finanziato dovranno essere concluse e i relativi obiettivi finali conseguiti;
- le spese dovranno essere state sostenute dai beneficiari e rendicontate.
Spese ammissibili
Per i singoli soggetti beneficiari sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:
- spese di personale specificamente destinato a realizzare il progetto;
- costi indiretti – determinati forfettariamente e pari al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale;
- costi amministrativi a copertura dei soli costi di auditor/revisori esterni condotto da personale indipendente e specializzato;
- costi per servizi di consulenze specialistica;
- costi per spese per materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di progetto.
Tipologie ed entità agevolazioni
L’agevolazione sarà sotto forma di contributo a fondo perduto. L’intensità di aiuto verrà così calcolata sulla base della dimensione dell’impresa.
Modalità di presentazione e valutazione del bando Rome Technopole
La richiesta di finanziamento nell’ambito del bando Rome Technopole può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 27 luglio 2023 ed entro e non oltre il 30 settembre 2023. Lo Spoke 2 si riserva la possibilità di pubblicare una seconda cut-off qualora non fossero state allocate tutte le risorse. La valutazione delle proposte avverrà tra il 1 ottobre 2023 e il 30 novembre 2023. L’inizio delle attività finanziate è fissato per il 15 Gennaio 2024.
Le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 27 luglio 2023 ed entro il 30 settembre 2023 esclusivamente attraverso il sito https://restart.infocamere.it/, previo accesso alla piattaforma con SPID/CIE/CNS.
Sulla pagina web del bando è scaricabile e consultabile tutta la documentazione relativa.

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