Bando MUR per progetti di ricerca

Bando MUR per progetti di ricerca
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Il Bando MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) per progetti di ricerca industriale ha previsto centocinquanta milioni di euro per finanziare la ricerca nell’industria e promuovere la competitività del sistema produttivo nazionale. Con tale azione si fornisce sostegno alle attività di ricerca e sviluppo con stanziamenti ad hoc. Per fare ciò verranno premiate, in particolare, le idee più innovative e di rilevanza strategica sul piano economico e industriale.

Di conseguenza, dal 4 settembre è possibile presentare le proposte per accedere al Fondo italiano per le scienze applicate (Fisa) del MUR. Questo fondo è stato istituito al fine di promuovere la competitività del sistema produttivo nazionale attraverso la valorizzazione della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale. Lo stanziamento, nello stato di previsione del Ministero dell’Università e della Ricerca, è  di 50 milioni di euro per l’anno 2022, di 150 milioni di euro per l’anno 2023, di 200 milioni di euro per l’anno 2024 e di 250 milioni a decorrere dall’anno 2025.

Come specificato nell’avviso per la presentazione di proposte, il Ministero dell’Università e della Ricerca intende sostenere proposte progettuali di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale presentate da singoli ricercatori (principal investigator) e che mostrino spiccate caratteristiche di originalità ed innovatività e siano al contempo in grado di favorire ricadute socio-economiche e industriali.

Attraverso l’Avviso, il Ministero destina le risorse del FISA per l’anno 2023 (cioè 150 milioni di €) alle più innovative progettualità di ricerca, proposte da principal investigator appartenenti al settore pubblico o privato della ricerca nazionale. Le proposte devono avere una durata non inferiore a 2 anni e non superiore a 5 anni, e un costo complessivo non inferiore a 5 milioni di euro e non superiore a 10 milioni di euro.  Le domande dovranno essere presentate tra il 4 settembre e il 23 ottobre 2023, mentre l’assegnazione delle risorse è prevista già nei primi mesi del 2024.

Per quanto riguarda i soggetti ammissibili, le proposte progettuali per il Bando MUR per progetti di ricerca sono presentate da una persona fisica (principal investigator) congiuntamente al “soggetto ospitante” (host institution), presso cui si prevede di svolgere le attività progettuali.  Il soggetto ospitante ospitante può avere la qualificazione di “impresa” o di “organismo di ricerca” e deve avere sede operativa in Italia. Inoltre, deve essere necessariamente diverso dal soggetto giuridico di appartenenza del principal investigator.

Con riferimento alla proposte progettuali, queste devono essere redatte in lingua inglese e devono ricomprendere, secondo una chiara articolazione, le seguenti attività finanziabili,

  • preliminari, e non preponderanti rispetto al complessivo valore della proposta progettuale, attività di ricerca fondamentale;
  • attività di Ricerca industriale, preponderanti rispetto al complessivo valore della proposta progettuale;
  • non preponderanti, rispetto al complessivo valore della proposta progettuale, attività di sviluppo sperimentale.

 

Inoltre, le proposte devono:

  • riportare le attività previste ed i metodi di lavoro in funzione dei livelli di TRL considerati;
  • riportare le attività e i relativi costi preventivati per ciascuno dei soggetti partecipanti;
  • riportare i cronoprogrammi di attuazione; –
  • riportare le finalità, gli obiettivi e i risultati previsti, intermedi e finali.

 

Le proposte devono riguardare una delle seguenti aree tematiche:

  • produzione avanzata;
  • materiali avanzati;
  • tecnologie per le scienze della vita;
  • micro/nanoelettronica e fotonica;
  • intelligenza artificiale;
  • sicurezza e connettività.

 

Tutte le informazioni utili per presentare la proposta sono contenute nel Decreto Direttoriale n. 1161 del 26-07-2023, accessibile dal sito del MUR. 

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