Resilienza delle comunità: nuovo bando PNRR Return

Resilienza delle comunità
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L’Università degli Studi di Firenze, spoke 7 TS3 del partenariato (RETURN)”, ha lanciato un bando a cascata focalizzato sulla resilienza delle comunità. In particolare, il bando a cascata è “Communities’ resilience to risks: social, economic, legal and cultural dimensions”. Le proposte possono essere presentate fino al 25 marzo 2024, ore 12,00. La dotazione complessiva è pari a 475.801,72 € a valere sui fondi PNRR. Parte della dotazione finanziaria complessiva, pari a € 220.000,00 è riservata alle Imprese localizzate nelle Regioni del Mezzogiorno.

Cosa è il partenariato Return

Return (Multi-risk science for resilient communities under a changing climate) è  il partenariato esteso che ha l’obiettivo di rafforzare le filiere della ricerca sui rischi ambientali, naturali e antropici a livello nazionale e promuovere la loro partecipazione alle catene del valore strategiche europee e globali.

In particolare,  i principali obiettivi scientifici del partenariato esteso Return, in linea con le nuove sfide proposte dagli obiettivi e dalle priorità del Piano nazionale della ricerca (Pnr), sono:

  • migliorare la comprensione dei rischi ambientali, naturali e antropici, nonché la loro interrelazione con gli effetti dei cambiamenti climatici;
  • migliorare la previsione dei rischi e le metodologie per la prevenzione, l’adattamento e la mitigazione;
  • sviluppare nuove metodologie e tecnologie per il monitoraggio;
  • promuovere un uso più efficiente e sostenibile di dati, prodotti e servizi;
  • rafforzare il ponte tra la ricerca e i prodotti finali, valorizzando trasversalmente le competenze, il trasferimento tecnologico e l’integrazione dei servizi.

 

Destinatari del bando sulla resilienza delle comunità

A differenza del bando in scadenza il 22 febbraio, che avevamo analizzato in questo articolo, tra i destinatari non rientrano gli organismi di ricerca. In particolare, i destinatari dell’avviso sono:

  •  le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), esterne al Partenariato Return, che concorrono in modalità singola o collaborativa con altre imprese, aventi i parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008;
  • le Grandi Imprese (GI), esterne al Partenariato Return, in modalità collaborativa a condizione che persista il requisito di collaborazione con almeno una MPMI; possono sostenere al massimo il 70% del costo totale ammissibile di progetto.

 

Tematiche e dotazione finanziaria del bando sulla resilienza delle comunità

  • Tematica 1- “Monitoraggio strutturale del patrimonio culturale“, contributo min € 140.000,00 e contributo max € 175.000,00;
  • Tematica 2 – “Coprogettazione e implementazione sul campo di Indagini campionarie“. Riservata al Mezzogiorno 100%, contributo min € 95.000,00  e contributo max € 120.000,00;
  • Tematica 3 – “Strumenti e soluzioni innovative per la comunicazione e l’educazione in ottica multirischio“, Riservata al Mezzogiorno 100% , contributo minimo € 85.000,00  e contributo massimo 100.00 €;
  • Tematica 4 – “Applicazione sul campo delle metodologie di pianificazione partecipata“, contributo minimo € 60.000,00 e contributo massimo € 75.000,00;
  • Tematica 5 – “Trasferimento di “nudge” dalla fase di design alla fase di applicazione sul campo“, contributo minimo di € 45.000,00 e contributo massimo di € 55.000,00.

 

Il territorio del Mezzogiorno ricomprende le seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Obiettivo della tematica 1

Le costruzioni esistenti in muratura costituiscono una parte significativa del patrimonio edilizio nel territorio italiano ed europeo. Nello stesso tempo, il territorio italiano è inoltre affetto da rischio sismico in molte aree di elevata intensità. Le catene metalliche sono tra i più diffusi e tradizionali rinforzi locali per gli edifici in muratura. L’obiettivo del bando è sviluppare sistemi di controllo del tiro nelle catene, capaci altresì di dissipare energia sismica nel caso di terremoti di elevata intensità. Si dovrà altresì sviluppare la possibilità di controllare il tiro da remoto nel tempo, eseguire manutenzioni programmate, inserire dispositivi dissipativi nelle catene esistenti e in quelle nuove, mitigando le condizioni di collasso per moti fuori piano delle pareti in muratura, fonte di crolli e crisi premature negli edifici.

Obiettivo della tematica 2

L’obiettivo della tematica è la coprogettazione e l’implementazione sul campo di indagini campionarie, interviste dirette, somministrazione di esperimenti in field con incentivazione partecipanti.

Obiettivo della tematica 3

L’obiettivo della tematica è di sviluppare ambienti digitali immersivi per la realizzazione di percorsi formativi per l’educazione al rischio. Inoltre, si procederà allo sviluppo e all’implementazione di strumenti e soluzioni di comunicazione, con particolare riferimento a formati audiovisivi e digitali, da integrare nei mockup di campagne on- e offline, per la relativa valutazione e validazione.

Obiettivo della tematica 4

Nell’ambito della tematica si realizzerà la sperimentazione di metodologie di approccio community based applicate alla pianificazione di protezione civile, alla pianificazione e alla progettazione integrata di opere e architetture di prevenzione o di riduzione dei rischi anche in relazione alla definizione di sistemi di allertamento, tenendo conto degli aspetti tecnologici e di programmazione finanziaria.

Obiettivo della tematica 5

L’obiettivo è lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative per implementare le strategie di “nudge”. Ad esempio, app mobili, piattaforme digitali o dispositivi IoT che facilitano l’interazione con la popolazione.

Come presentare la domanda nell’ambito del bando sulla resilienza delle comunità

La documentazione inerente al bando, gli allegati e la modulistica sono reperibili nella sezione bandi a cascata del portale dell’Università degli Studi di Firenze. Il richiedente dovrà presentare la domanda di finanziamento sulla piattaforma predisposta dall’Università di Firenze per i bandi a cascata. La piattaforma sarà aperta il 20 febbraio 2024. La scadenza per l’invio della richiesta è il 25 marzo 2024 ore 12,00.

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