
Info generali relative al bando sui “Veicoli connessi e autonomi”
L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Spoke 6 – Veicoli connessi e autonomi, del Centro Nazionale MOST – Mobilità Sostenibile, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) tramite i fondi del PNRR, ha attivato un bando a cascata per supportare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Il bando è indirizzato a: Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) ; Grandi Imprese (GI); Università ed Enti di Ricerca. La dotazione finanziaria complessiva è di 2.266.964 € e la scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 17/06/2024, ore 12:00.
Il costo complessivo del singolo progetto dovrà rispettare i seguenti limiti di costo per ciascuno dei topic individuati nello specifico allegato: costo minimo 150.000 euro; costo massimo 300.000 euro. La durata del progetto non potrà essere superiore a 9 mesi.
Tematiche con relativi topic del bando sui “Veicoli connessi e autonomi”
Tematica A. Piattaforme di simulazione
Topic A.1: Ricostruzione ad alta fedeltà dell’area MASA (Modena Automotive Smart Area), nel centro di Modena, e dell’Autodromo di Marzaglia (Modena), che rappresentano i due Living Lab principali del progetto, per la creazione di ambienti immersivi di simulazione per i test di sistemi Advanced Driver Assistance Systems (ADAS) e Autonomous Driving Systems (ADS).
Topic A.2: Progettazione e creazione di un simulatore immersivo con proiettori e seduta da utilizzare anche come control room per il remote driving.
Topic A.3: Sviluppo di ambienti di simulazione che permettono la creazione on-demand di veicoli virtuali a guida autonoma con sensoristica facilmente configurabile (lidar, camera, radar, ecc..), in modo tale da permettere agli utenti di interfacciarli con hardware fisico (altri sensori, computer di bordo, hardware di comunicazione V2X ecc.).
Tematica B. Piattaforme veicolo
Topic B.1: Progettazione e sviluppo di sistemi di supporto (sensori, attuatori, centraline, sistemi di comunicazione, ecc..) per motocicli elettrici, es. attuatore di sterzo
Topic B.2: Sistema innovativi basati su tecnologia radar per garantire elevati standard di sicurezza in ambito automotive (da installare a bordo veicolo)
Topic B.3: Applicazione mobile multipiattaforma, per Android e iOS, per fornire supporto alla guida in veicoli a guida autonoma (livello SAE 3+). Il sistema deve includere la navigazione ed essere sviluppato per smartphone e/o altri dispositivi. L’interazione vocale è un elemento opzionale.
Topic B.4: Progettazione e sviluppo di sistemi di supporto (sensori, attuatori, centraline, sistemi di comunicazione, ecc..) per lo sviluppo di veicoli industriali a guida autonoma (es. muletti/forklift)
Topic B.5: Progettazione di un velivolo senza pilota (unmanned) a decollo e atterraggio verticali (VTOL)
Topic B.6: Progettazione e allestimento di uno o più veicoli autonomi underwater (UAV) con un’autonomia di 50 km e sensor set per la creazione di dataset underwater e in grado di compiere operazioni in autonomia. Costituisce valore aggiunto la progettazione di un Launch And Recovery System (LARS) dell’UAV da installare sul catamarano autonomo in dotazione allo Spoke.
Topic B.7: Allestimento di un veicolo road e racing con sensori e attuatori eterogenei per l’abilitazione della guida autonoma
Tematica C. Dataset standardizzati
Topic C.1: Definizione scenari di guida e raccolta dataset significativo di un motociclo per guida sportiva e dinamica veicolo tramite guida in pista.
Topic C.2: Applicazione di metodologie di etichettatura di dataset eterogenei forniti dallo Spoke per la detection, tracking, classificazione, segmentazione e pose estimation di oggetti in ambito road, off-road, underwater, air e smart city (MASA). Costituisce valore aggiunto lo sviluppo di tecniche di auto-labelling e continuous learning che facilitino l’etichettatura iterativa di nuovi dataset.
Tematica D. Living Labs
Topic D.1: Testbed 5G mmWave. Creazione di 2 testbed situati rispettivamente all’interno dell’Autodromo di Marzaglia e nel campus dell’Università degli Studi di Reggio Calabria. I due testbed devono abilitare applicazioni ad alta domanda e critiche per la sicurezza con comunicazioni e rilevamento congiunti nello spettro FR2. Costituisce valore aggiunto la proposta di applicazioni
Topic D.2: Integrazione e convergenza di tecnologie 5,9 GHz (principalmente DSRC V2X) e 4G/5G. L’integrazione supporterà tecnologie e servizi avanzati per i veicoli per una comunicazione veicolare efficace e ridondante a supporto di applicazioni di sicurezza avanzate.
Topic D.3: Creazione di un servizio di Smart-Mobility per il MASA Living Lab. Il servizio richiede il tracciamento e la localizzazione di flussi urbani su frequenze non licenziate utilizzando tecnologie BLE/WiFi non invasive e non basate su telecamere, con potenziale pubblicazione di dati aggregati.
Topic D.4: Sistemi V2X innovativi che integrano sensori eterogenei (radar, telecamere, sensori mmWave, infrarossi, ecc..) per migliorare il rilevamento e il monitoraggio di veicoli, pedoni e ostacoli in diverse condizioni meteo (da installare nell’infrastruttura pubblica, a bordo strada)
Che cos’è il MOST
Finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), MOST è un’aggregazione di 24 università, il CNR e 24 grandi imprese. La sua mission è implementare soluzioni moderne, sostenibili e inclusive per l’intero territorio nazionale. Precisamente, Il MOST è stato finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, in attuazione dell’Investimento 1.4 – Potenziamento strutture di ricerca e creazione di “campioni nazionali” di R&S su alcune Key Enabling Technologies – nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Con una dote di 320 mil/€ (di cui il 41% al Sud), nasce dall’esigenza di rispondere alla Key Enabling Technologies relativa alla tematica “4. Mobilità sostenibile”.
In particolare, i settori su cui è focalizzato il progetto sono: mobilità aerea, veicoli stradali sostenibili, trasporto per vie d’acqua, trasporto ferroviario, veicoli leggeri e mobilità attiva. Il Centro Nazionale si occuperà di rendere il sistema della mobilità più “green” nel suo complesso e più “digitale” nella sua gestione. Ciò si otterrà con:
- soluzioni leggere e sistemi di propulsione elettrica e a idrogeno;
- sistemi digitali per la riduzione degli incidenti;
- soluzioni più efficaci per il trasporto pubblico e la logistica;
- un nuovo modello di mobilità, come servizio, accessibile e inclusiva.

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