THCS: “Joint Transnational Call”- Access to Care

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Sommario

Transforming Health and Care Systems (THCS), il partenariato finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma quadro Horizon Europe, attiverà a breve la sua quarta “Joint Transnational Call” (JTC). L’iniziativa ha l’obiettivo di finanziare progetti di ricerca e innovazione che contribuiscano a garantire un accesso equo ai servizi sanitari e socio-sanitari e il loro utilizzo, fornendo, a decisori politici e responsabili, strumenti e conoscenze necessari per implementare una riallocazione delle risorse mentre il sistema sanitario e sociosanitario si adatta a nuove e persistenti sfide. Partecipano 32 agenzie di finanziamento.

THCS: opportunità di finanziamento

Il Partenariato Europeo per la Trasformazione dei Sistemi Sanitari e Socio-Sanitari (THCS) offre l’opportunità di coordinare e ottimizzare gli sforzi di ricerca e innovazione in Europa e nei Paesi partner, sostenendo la trasformazione tanto necessaria dei sistemi sanitari e sociosanitari.

Sotto questo ombrello, la quarta Joint Transnational Call, “Access to care”, mira a finanziare progetti di ricerca e innovazione che contribuiscano a garantire un accesso equo ai servizi sanitari e sociosanitari e al loro utilizzo. Attraverso i progetti finanziati, i decisori politici dovrebbero acquisire conoscenze e strumenti necessari per implementare la riallocazione delle risorse mentre il sistema sanitario e sociosanitario attraversa una fase di transizione per affrontare nuove e persistenti sfide.

I progetti finanziati nell’ambito di questo bando si baseranno sulle evidenze esistenti per sviluppare soluzioni innovative che permettano agli stakeholder chiave di ridurre le disuguaglianze nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi sanitari e sociosanitari. I progetti affronteranno il miglioramento dell’accesso a tutti i livelli di assistenza sanitaria attraverso modelli finanziari, modelli di erogazione dei servizi e la creazione di programmi di cura integrata interdisciplinare.

Tempistiche e scadenze della call THCS

  • 21 novembre 2025 – pubblicazione del bando;
  • 10 dicembre 2025, 14:00-16:00 CET – webinar informativo JTC 2026;
  • 2 febbraio 2026, 14:00 CET – scadenza per la presentazione della pre-proposta;
  • 30 giugno 2026, 14:00 CEST – scadenza per la presentazione della proposta completa;
  • settembre 2026 – fase di replica/rebuttal: le valutazioni vengono inviate ai candidati per eventuali commenti;
  • ottobre 2026 – annuncio della raccomandazione finale di finanziamento ai candidati;
  • inizio 2027 – avvio scientifico previsto dei progetti finanziati.

 

THCS: enti finanziatori italiani

Nel bando JTC 2026 “Access to Care” della partnership THCS partecipano diversi enti finanziatori italiani. Il Ministero della Salute finanzia esclusivamente gli IRCCS con contributi fino a 400.000 euro per partner e un budget nazionale complessivo dedicato. La Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) della Regione Lombardia mette a disposizione fino a 500.000 euro per progetto, finanziando IRCCS, ASST, ATS, AREU e, in partenariato con tali enti, anche università e centri di ricerca localizzati in Lombardia. Altri enti finanziatori italiani della partnership THCS includono il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), che supporta università, enti di ricerca e imprese; la Regione Toscana, che destina risorse per partner toscani; e AReSS Puglia, che finanzia enti di ricerca, organizzazioni sanitarie e soggetti del territorio pugliese. Questi enti definiscono regole di eleggibilità e budget specifici che ogni partner italiano deve rispettare per poter partecipare.

Chi può partecipare e requisiti dei partenariati

I partenariati devono essere transnazionali e composti da almeno tre partner eleggibili provenienti da tre diversi Paesi partecipanti al bando. Non possono esserci più di due partner eleggibili dallo stesso Paese e il numero massimo complessivo di partner finanziati è nove. È possibile includere anche collaboratori che non richiedono fondi, fino a un massimo di due (o tre se uno di essi è uno stakeholder operativo). Possono partecipare università, centri di ricerca, ospedali, strutture sanitarie pubbliche e private, imprese di ogni dimensione e stakeholder operativi, purché rispettino le regole di eleggibilità della propria agenzia nazionale o regionale. Il coordinatore del progetto deve essere eleggibile per il finanziamento presso una delle agenzie partecipanti. Le attività progettuali possono includere ricerca applicata, implementazione di soluzioni, sperimentazioni e interventi di scalabilità, coerentemente con l’obiettivo del bando di migliorare l’accesso equo ai servizi sanitari e sociosanitari.

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