
In seguito all’emendamento al programma di lavoro dell’EIC per il 2026, adottato dalla Commissione per attuare il pacchetto Defence Mini-Omnibus, il Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) fornirà investimenti nelle tecnologie per la difesa e a duplice uso (dual-use), segnando una svolta strategica nella politica europea dell’innovazione.
Precisamente, l’EIC Accelerator e STEP Scale Up sosterranno le imprese che sviluppano tecnologie a duplice uso: startup e PMI impegnate nello sviluppo di tecnologie con applicazioni sia civili sia militari (ad esempio intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, materiali avanzati e robotica) potranno richiedere sovvenzioni fino a 2,5 milioni di euro e investimenti in capitale di rischio (equity) fino a 30 milioni di euro. Le imprese potranno candidarsi nel rispetto delle regole previste per l’EIC Accelerator e STEP Scale Up.
Parallelamente, l’EIC ha lanciato un nuovo bando EIC STEP Defence Scale Up da 100 milioni di euro. Le imprese con sede negli Stati membri dell’UE, nei Paesi dello Spazio economico europeo associati a Horizon Europe e in Ucraina potranno ricevere fino a 30 milioni di euro di finanziamento diretto in equity per accelerare l’espansione delle proprie capacità industriali in settori quali la difesa aerea e missilistica, i droni e i sistemi anti-drone, nonché altre tecnologie strategiche per la difesa.
Si tratta della prima volta che un programma di finanziamento dell’Unione europea investirà direttamente in capitale di rischio in imprese del settore della difesa. L’EIC co-investirà nei principali round di finanziamento, generalmente compresi tra 50 e 150 milioni di euro o più, con una dimensione complessiva dei round prevista pari ad almeno tre-cinque volte l’importo dell’investimento richiesto all’EIC.
Le candidature potranno essere presentate dal 30 giugno al 28 ottobre 2026, mentre i risultati sono attesi all’inizio del 2027. La difesa e le tecnologie a duplice uso rappresentano ambiti sempre più strategici per startup e scaleup europee, e il sostegno all’innovazione nel settore della difesa e alle tecnologie critiche per la difesa è destinato a proseguire anche nel 2027.


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