Sustainable Blue Economy Partnership: seconda tornata Regional Portfolio Calls

Sustainable Blue Economy Partnership
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La Sustainable Blue Economy Partnership ha attivato la seconda tornata delle Regional Portfolio Calls for Expressions of Interest, con l’obiettivo di mettere in rete progetti già in corso, al fine di creare e rafforzare attività di networking su scala di bacino marittimo, per un periodo di due anni, dall’inizio del 2027 all’inizio del 2029. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 9 dicembre 2026, ore 15:00 CET.  

Complessivamente saranno istituiti cinque Portafogli Regionali di networking, composti da progetti finanziati dalla Sustainable Blue Economy Partnership (SBEP) e/o attraverso una serie di programmi di finanziamento nazionali, regionali o dell’UE — uno per ciascun bacino marittimo dell’Unione europea.

Sono previste due tornate di Inviti a manifestare interesse. La prima tornata di Inviti, avviata il 29 luglio 2026, riguarda i Portafogli Regionali dell’Oceano Atlantico e del Mar Nero.

La seconda tornata delle Regional Portfolio Calls, riguarda i seguenti Portafogli Regionali:

  • Portafoglio Regionale del Mare del Nord: “Esplorare soluzioni basate sulla natura per affrontare gli impatti cumulativi sugli ecosistemi marini, sostenendo al contempo gli usi marittimi del mare”.
  • Portafoglio Regionale del Mar Baltico: “Migliorare la resilienza del Mar Baltico: resilienza rispetto a eventi su larga scala, resilienza delle infrastrutture e resilienza degli ecosistemi”.
  • Portafoglio Regionale del Mar Mediterraneo: “Promuovere una governance inclusiva e infrastrutture costiere e marittime multiuso per lo sviluppo sostenibile nel Mar Mediterraneo”.

Con il supporto della Sustainable Blue Economy Partnership, si prevede che i Portafogli Regionali aumentino le sinergie e la condivisione delle informazioni, riducano le duplicazioni, rafforzino la collaborazione con i principali stakeholder regionali e rispondano alle sfide e alle opportunità individuate a livello regionale. Raggiungendo una massa critica di progetti incentrati su tematiche simili, l’Azione dei Portafogli Regionali contribuirà a valorizzare l’impatto dei progetti a livello regionale ed europeo, ad esempio fornendo un supporto scientifico efficace ai processi decisionali strategici e politici, affrontando al contempo le lacune della ricerca a livello regionale ed evitando duplicazioni.

Tra i benefici derivanti dalla partecipazione ai Portafogli Regionali rientrano:

  • maggiore visibilità a livello regionale e internazionale;
  • attività di networking con stakeholder regionali e della quadrupla elica;
  • opportunità di crescita professionale, in particolare per i ricercatori nelle prime fasi della carriera;
  • individuazione di nuove opportunità di cooperazione;
  • individuazione di potenziali beneficiari dei risultati del progetto;
  • co-progettazione di piani per l’adozione e la diffusione sul mercato;
  • incontri con esperti della Commissione europea;
  • partecipazione agli eventi della Sustainable Blue Economy Partnership.

Per partecipare:

  • i progetti devono rientrare nell’ambito tematico del Portafoglio Regionale prescelto.
  • I progetti devono essere attivi per almeno 6 mesi nel periodo compreso tra l’inizio del 2027 e l’inizio del 2029 e devono essere beneficiari di un finanziamento regionale, nazionale o dell’UE.
  • I progetti devono riguardare l’area geografica del Portafoglio oppure dimostrarne la rilevanza rispetto a tale area. Ai progetti interessati a più di un Portafoglio sarà richiesto di sceglierne uno.
  • I candidati devono dimostrare il proprio impegno, la disponibilità e la capacità di partecipare alle attività, sostenendone autonomamente i relativi costi.

Cosa è la Sustainable Blue Economy Partnership

Il Partenariato, composto da 32 Paesi, si impegna a promuovere, nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Horizon Europe, soluzioni sostenibili per accelerare la transizione verde e digitale delle attività economiche negli oceani, nei mari e nelle aree costiere. L’obiettivo è rafforzare l’economia blu dell’Unione europea attraverso l’allineamento delle priorità di ricerca e innovazione a livello nazionale, regionale ed europeo.

La visione della Sustainable Blue Economy Partnership consiste nel:

  • progettare, orientare e sostenere una transizione giusta e inclusiva verso un’economia blu rigenerativa, resiliente e sostenibile;
  • favorire la trasformazione necessaria per conseguire, entro il 2030, un’economia blu climaticamente neutra, sostenibile, produttiva e competitiva;
  • creare, migliorare e preservare la salute degli oceani e il benessere sociale, ambientale ed economico delle persone entro il 2050.
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