Progetti bilaterali tra Italia e Serbia

Progetti bilaterali tra Italia e Serbia
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Bando per progetti bilaterali tra Italia e Serbia

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) della Repubblica Italiana, il Ministero della Scienza, dello Sviluppo Tecnologico e dell’Innovazione della Repubblica di Serbia e il Ministero dell’Istruzione della Repubblica di Serbia hanno pubblicato un bando per il finanziamento di progetti di ricerca bilaterali tra Italia e Serbia. Infatti, un protocollo d’intesa mira a rafforzare ulteriormente la cooperazione nell’istruzione superiore, nella ricerca e nell’innovazione tra i due Paesi, attraverso progetti congiunti di ricerca scientifica e industriale, mobilità di studiosi e ricercatori e infrastrutture innovative.

Dunque, il bando sostiene progetti di ricerca fondamentale o applicata, di eccellenza, collaborativi, bilaterali, transdisciplinari, sulla base dei principi di reciproco vantaggio e con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza e condividere applicazioni. Il MUR ha previsto uno stanziamento massimo complessivo di Euro 1.000.000,00, nella forma di contributo in conto capitale, a valere sulle disponibilità del “Fondo per gli Investimenti nella Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST)”.

Temi del bando

I progetti devono essere focalizzati su cinque temi prioritari: 

  1. calcolo ad alte prestazioni e big data;
  2. intelligenza artificiale e sue applicazioni;
  3. tecnologie agroalimentari;
  4. tecnologie bio e RNA;
  5. economia sostenibile e mobilità sostenibile.

 

Soggetti ammissibili al bando per progetti bilaterali tra Italia e Serbia

Sono soggetti ammissibili agli interventi di cui al Bando:

  • le Università;
  • gli Enti di ricerca, pubblici e privati, purché da atto costitutivo e/o statuto (ovvero documentazione equivalente) risulti che gli stessi svolgano principalmente attività di ricerca;
  • gli Organismi di ricerca (pubblici e privati);
  • gli organismi di ricerca intergovernativi con sede in Italia.

 

Attività ammissibili

Sono ammesse al finanziamento le seguenti tipologie di intervento:

  • interventi di ricerca fondamentale;
  • interventi di ricerca industriale.

 

Nell’ambito di ogni progetto le attività di ricerca fondamentale e/o industriale, considerate cumulativamente, devono essere sempre preponderanti rispetto a quelle di sviluppo sperimentale, pena la non ammissione agli interventi di cui al presente avviso, laddove non venga ripristinato il corretto rapporto tra le due tipologie di attività senza che sia in alcun modo alterata la coerenza progettuale.

Forma e intensità delle agevolazioni

Per il finanziamento dei progetti presentati dai proponenti italiani, il MUR interviene fino ad un importo massimo per singolo progetto ritenuto ammissibile, indipendentemente dal numero dei partner italiani coinvolti nelle attività progettuali dello stesso, pari a 210.000,00 euro.

Il finanziamento MUR, entro i limiti dell’importo massimo, è concesso nella forma del contributo in conto capitale secondo le intensità massime di seguito riportate:

  • ricerca fondamentale: 70% dei costi ammissibili;
  • ricerca industriale: 50% dei costi ammissibili.

 

Come presentare la domanda

I partner italiani devono obbligatoriamente presentare la domanda tramite la piattaforma dedicata, entro venerdì 8 Marzo 2024 alle ore 17.00 CET. Oltre alla sottomissione della domanda, predisposta automaticamente dalla piattaforma sulla base di una serie di dati da inserire on line, dovranno essere allegati dei form indicati dalla piattaforma stessa.

Fonti:

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