
Il progetto FRIEND CCI ha lanciato una open call per il settore Industrie Culturali e Creative che mira a favorire una migliore resilienza e la trasformazione verde e digitale delle PMI europee di questo settore.
Attraverso un sostegno finanziario alle PMI, il progetto favorisce la realizzazione di progetti intersettoriali finalizzati ad apportare innovazioni sia a livello di prodotti che a livello di processi/tecnologie, con un occhio specifico alle esigenze legate alla doppia transizione.
Il sostegno prevede attività obbligatorie di formazione e miglioramento/riqualificazione delle competenze, in base alle esigenze specifiche delle PMI, comprese le competenze necessarie per la transizione verde e digitale. Inoltre, come parte del sostegno, alle PMI verrà chiesto di includere attività per acquisire una dimensione internazionale, in base al loro livello di prontezza.
FRIEND CCI ha pubblicato la prima call del progetto. Una seconda call, che perseguirà gli stessi obiettivi, verrà lanciata a novembre 2023.
Nell’ambito delle due call saranno saranno finanziati almeno 21 progetti di cooperazione (fino a un massimo di 53 progetti). In ciascun progetto dovranno essere coinvolte almeno due PMI di due diversi ecosistemi industriali (una dell’ecosistema CCI), con l’obiettivo di favorire la fertilizzazione incrociata e l’innovazione tra PMI di diversi settori. La prima call è aperta dal 21/07/2023 e chiuderà il 30/09/2023 alle ore 17.00 CET.
Questa open call per il settore CCI consente di scegliere almeno uno tra due obiettivi obbligatori:
- introdurre o valorizzare innovazioni di prodotto. In questo modo si vuole ridurre la dipendenza delle aziende nell’ecosistema da input critici e tecnologie critiche attraverso lo sviluppo di nuove idee, sostituti, prodotti o servizi innovativi. L’innovazione è fondamentale per far fronte alle interruzioni dell’approvvigionamento o per accelerare l’adozione delle tecnologie verdi e digitali. I candidati devono presentare proposte incentrate sull’innovazione nelle loro catene del valore. I candidati dovrebbero intraprendere attività di innovazione, cioè tutte le attività di sviluppo, finanziarie e commerciali intraprese da un’impresa che mirano a portare a un’innovazione per l’impresa.
- adottare processi e tecnologie per rafforzare la trasformazione verso un’economia più verde e digitale. In questo modo, si intende favorire l’adozione di processi e tecnologie che migliorino l’efficienza delle catene del valore nell’uso delle risorse, mercati aperti per tecnologie e servizi verdi e adozione di soluzioni digitali. Ciò implica l’adozione di soluzioni digitali, l’adozione di strumenti digitali e lo sviluppo di una componente digitale nei modelli di business delle PMI. Per accelerare la transizione verde, i richiedenti contribuiscono specificamente a migliorare l’efficienza delle risorse, sostenere l’imprenditorialità verde e facilitare l’accesso al mercato per le PMI che offrono prodotti e servizi verdi. La transizione digitale richiede l’adozione di soluzioni praticamente da parte di tutte le aziende. La trasformazione genera nuovi campi competitivi poiché introduce nuove opportunità e nuovi modi per creare valore.
Le proposte devono includere le seguenti attività obbligatorie:
- almeno un’attività di aggiornamento delle competenze per i dipendenti delle PMI, in base alle esigenze specifiche delle PMI e comprese le competenze necessarie per la transizione verde e la transizione digitale;
- almeno un’attività per diventare internazionali, per favorire l’accesso alle catene di approvvigionamento e del valore globali, in base al loro livello di prontezza.
Per supportare i candidati, FRIEND CCI Eurocluster ha stilato un elenco di potenziali azioni, non esaustive, nell’ambito di ciascuna delle due attività obbligatorie.
In particolare, nell’ambito del reskilling e upskilling della forza lavoro e gestione dei talenti:
- sviluppare programmi di formazione per i membri delle PMI sulla digitalizzazione e le competenze digitali;
- condurre corsi di formazione per dirigenti di PMI sulla transizione digitale, e/o transizione verde e/o sostegno all’internazionalizzazione, con il supporto di un fornitore di formazione esterno;
- organizzare la formazione per la gestione delle PMI per facilitare l’acquisizione delle competenze necessarie per razionalizzare e accelerare un processo di innovazione all’interno dell’azienda.
Con riferimento invece, alla internazionalizzazione per favorire l’accesso alla fornitura globale e alle catene del valore:
- firmare accordi commerciali e sviluppare accordi di collaborazione congiunti con partner pertinenti di paesi terzi (vale a dire paesi del pilastro COSME non SMP2);
- condurre la raccolta di informazioni (ad es. analisi di mercato della domanda globale; studio su attori concorrenti, posizionamento relativo, tendenze e opportunità di mercato e definizione del valore aggiunto delle competenze combinate della partnership in relazione a ciò);
- individuare i partner giusti nei paesi terzi, in particolare attraverso missioni conoscitive mirate e l’adesione a reti pertinenti;
- promuovere l’internazionalizzazione delle PMI ricevendo servizi da fornitori professionali sotto forma di opportunità di istruzione e formazione volte ad aumentare la competitività dell’internazionalizzazione;
- preparare una definizione dell’identità su misura e attività promozionali congiunte come lo sviluppo di una strategia congiunta di comunicazione/marketing e branding per promuovere la cooperazione commerciale e attrarre talenti e investimenti in tutto il mondo;
- collaborare con altri fornitori di supporto locali, regionali, nazionali ed europei su matchmaking e altri sforzi.
Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari e soggetti collegati) devono:
- essere persone giuridiche;
- essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, vale a dire in uno dei Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM) o in Paesi non UE (Paesi del SEE elencati e Paesi associati al programma per il mercato unico o paesi in cui sono in corso trattative per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione.
- solo le PMI possono candidarsi al bando aperto FRIEND CCI, presentandosi come consorzio di PMI.
Con riferimento alla composizione del consorzio, le proposte devono essere presentate da un consorzio di PMI, che soddisfi le seguenti condizioni:
- un minimo di 2 PMI richiedenti;
- un massimo 5 PMI richiedenti;
- almeno 1 PMI dell’ecosistema CCI e 1 PMI di un altro ecosistema;
- il capofila deve provenire da uno dei seguenti paesi: Italia, Spagna, Francia, Germania o Romania.
Il consorzio richiedente, nell’ambito della open call per il settore CCI, dovrà obbligatoriamente includere nel proprio budget di progetto le disposizioni finanziarie per almeno un servizio fornito da un fornitore di servizi esterno. I servizi dovrebbero concentrarsi su uno dei seguenti argomenti: transizione digitale, transizione verde, internazionalizzazione.
Per quanto riguarda la transizione digitale, è compresa qualsiasi forma di servizio o formazione online e in presenza che riguardi le tecnologie digitali, tra cui:
- intelligenza artificiale;
- realtà aumentata;
- big data;
- cloud computing/tecnologie;
- sicurezza informatica;
- piattaforme digitali;
- internet delle cose;
- sistemi di monitoraggio e tracciabilità;
- marketing online;
- collaborazione online;
- robotica;
- software specializzato (di progettazione)
- realtà virtuale.
Con riferimento alla transizione verde, l’elenco comprende qualsiasi forma di servizio o formazione online e in presenza che copra metodi e approcci per rendere prodotti e servizi più ecologici e più sostenibili, tra cui:
- carbon footprint ed emissione di gas serra;
- circolarità;
- progettazione ecologica;
- riduzione del consumo energetico;
- green construction;
- riciclaggio;
- efficienza delle risorse;
- responsabilità sociale circolare (RSI).
Infine, con riferimento ai servizi a supporto all’internazionalizzazione, l’elenco comprende:
- analisi dei target e dei competitor;
- processo di due diligence;
- promozione estera;
- formazione interculturale;
- studio/analisi di mercato;
- servizi di matchmaking;
- analisi dei rischi e delle opportunità;
- studio del sistema giuridico, economico e finanziario.
Sulla piattaforma dedicata sono contenute tutte le informazioni utili per partecipare alla call.

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