Nuova tecnologia per la cura del cancro: ricerca esperti preclinici

Nuova tecnologia per la cura del cancro
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Sommario

Un’azienda biotecnologica inglese, nata dalla Oxford Brookes University, sta  sviluppando una nuova tecnologia per la cura del cancro. In particolare, la tecnologia prevede l’utilizzo di nuove piccole molecole per inibire la proliferazione cellulare nei tumori altamente aggressivi, a partire dal cancro al seno triplo negativo. L’azienda ha raccolto forti dati dimostrativi che le molecole illustrano profili farmacocinetici, di efficacia e di sicurezza favorevoli in vitro. Ora sta cercando esperti preclinici al fine di testare queste molecole innovative in studi preclinici su un modello animale di cancro.

Descrizione della nuova tecnologia per la cura del cancro

L’attenzione dell’azienda è rivolta allo sviluppo di terapie innovative per rispondere alle esigenze mediche non soddisfatte in oncologia. Sfruttando la ricerca innovativa e una solida piattaforma tecnologica, l’azienda è pronta a generare un impatto significativo nel campo della cura del cancro. La missione dell’azienda è rivoluzionare la cura del cancro sviluppando terapie mirate che possano arrestare la proliferazione di cellule tumorali ad alta mortalità. La sua nuova classe di piccole molecole offre un meccanismo d’azione unico, specificamente progettato per inibire la proliferazione cellulare in tumori altamente aggressivi, a partire dal cancro al seno triplo negativo (TNBC), per poi espandersi ad altri tumori difficili da trattare come il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, cancro del colon-retto, cancro del polmone non a piccole cellule e mieloma multiplo. La tecnologia dell’azienda sfrutta l’identificazione di una vulnerabilità nelle cellule tumorali che è il risultato di oltre due decenni di intense indagini nello studio del cancro.

Stadio di sviluppo della nuova tecnologia per la cura del cancro

La tecnologia dell’azienda offre una potenziale svolta nell’inibizione della proliferazione delle cellule tumorali. L’approccio dell’azienda per arrestare la crescita delle cellule tumorali è più efficace e garantisce una probabilità più bassa di effetti collaterali indesiderati. Questa innovazione può mitigare l’impatto sull’assistenza sanitaria e contribuire al miglioramento del benessere della popolazione. Inoltre, rappresenta un approccio promettente per lo sviluppo di nuovi trattamenti contro il cancro. La tecnologia è sviluppata fino a TLR4, pertanto l’azienda  sta cercando partner commerciali che dispongano delle strutture e delle competenze per condurre studi preclinici. Gli studi hanno il fine di  testare l’efficacia, la tossicità e la farmacocinetica dei composti principali in un modello animale di cancro. Ciò fornirà informazioni all’azienda sull’efficacia del trattamento e aiuterà ad identificare e caratterizzare tutte le tossicità associate al composto al fine di prevedere gli eventi avversi nelle persone.

Ruolo atteso del partner preclinico

L’azienda cerca un partner commerciale che disponga di un team composto da esperti preclinici che abbiano una vasta esperienza e dispongano di strutture e tecniche all’avanguardia per fornire risultati di alta qualità. Il team di scienziati dedicati collaborerà a stretto contatto con l’azienda durante tutte le fasi del processo di sviluppo preclinico. I potenziali partner commerciali devono essere conformi all'”Animals Scientific Procedure Act 1986″  in caso di sede nel Regno Unito, alle normative nazionali e internazionali in caso di sede in Europa e alla Direttiva 2010/63/UE come modificata in caso di appartenenza ad uno Stato membro dell’Unione.

La versione integrale di questa richiesta commerciale, in inglese, è disponibile sul partnering opportunites database Enterprise Europe Network.

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