
NGI Zero Commons Fund 2026: fino a 6,1 milioni per l’internet open source europeo. La Commissione europea, attraverso il programma Horizon Europe, ha aperto una nuova call del NGI Zero Commons Fund (2026-06Z), un’iniziativa dedicata al finanziamento di tecnologie aperte e riusabili per il futuro di Internet. Il bando, gestito operativamente dalla NLnet Foundation, mette a disposizione un budget complessivo di 6,1 milioni di euro e resterà aperto fino al 1° giugno 2026.
A differenza dei tradizionali bandi europei, il NGI Zero Commons Fund adotta un modello di finanziamento “cascade”, con procedure snelle e accessibili anche a singoli sviluppatori e piccoli team. Le proposte richiedono una candidatura breve — circa due pagine — e possono riguardare progetti con una durata variabile da uno a dodici mesi.
Obiettivo: rafforzare i “commons” digitali
Il focus della call è chiaro: sostenere lo sviluppo dei cosiddetti internet commons, ovvero risorse digitali aperte come software libero, hardware open, standard interoperabili, open data e infrastrutture decentralizzate. L’obiettivo è rafforzare un ecosistema tecnologico europeo più trasparente, sicuro e indipendente dalle grandi piattaforme proprietarie.
Il programma si inserisce nella più ampia strategia europea per la sovranità digitale e per la costruzione del cosiddetto “Next Generation Internet” (NGI), che punta a un web più equo, resiliente e orientato al bene pubblico.
Chi può partecipare
Uno degli aspetti più distintivi del bando è l’accessibilità. Possono candidarsi:
- sviluppatori indipendenti
- startup e PMI
- università e centri di ricerca
- organizzazioni non profit
- team informali
Non è richiesta una struttura organizzativa complessa, e anche i singoli individui sono ammessi.
Quali progetti vengono finanziati
Il bando copre un ampio spettro di attività di ricerca e sviluppo, tra cui:
- sviluppo e miglioramento di software e hardware open source
- audit di sicurezza e verifiche formali
- creazione di standard tecnici e interoperabilità
- attività di testing, documentazione e usabilità
- partecipazione a community tecniche internazionali
Un requisito imprescindibile è che tutti i risultati siano pubblicati con licenze open source e accesso aperto.
Come funziona la selezione
Le proposte vengono valutate su una scala da 0 a 7 secondo tre criteri principali: a) qualità tecnica, b) rilevanza strategica per il NGI; c) rapporto qualità-prezzo
Secondo le linee guida ufficiali, il peso maggiore è attribuito all’impatto strategico del progetto, più che alla sola eccellenza tecnica.
Finanziamenti e modalità di pagamento
I contributi, generalmente compresi tra alcune migliaia e decine di migliaia di euro, vengono erogati per milestone: i pagamenti avvengono cioè dopo la consegna dei risultati previsti. Questo approccio incentiva lo sviluppo incrementale e la produzione di output concreti. Sono particolarmente apprezzate soluzioni che migliorano la sicurezza, l’interoperabilità, la decentralizzazione e la tutela della privacy, così come progetti capaci di ridurre la dipendenza da fornitori tecnologici dominanti.
Tempistiche e candidatura
Le proposte devono essere inviate tramite la piattaforma NLnet entro il 1° giugno 2026. I risultati della selezione sono attesi entro 3-5 mesi dalla scadenza. Per sviluppatori e organizzazioni attive nell’open source, il NGI Zero Commons Fund rappresenta una delle opportunità più accessibili e rapide per ottenere finanziamenti europei, con un impatto diretto sulla costruzione di un Internet più aperto e sostenibile.
per ulteriori informazioni scrivere a een@spin.srl

Previous Post
Next Post
