“Innovate Together 2024”: nuova call

Innovate Together 2024
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Call “Inno2Market – Innovate Together 2024”

La Commissione europea ha attivato, a partire dal 2 ottobre, la call “Inno2Market – Innovate Together 2024”. Precisamente, si tratta di un’iniziativa lanciata dall’EIT Manufacturing in collaborazione con European Factories of the Future Research Association (EFFRA) e cofinanziata dalla Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione (DG RTD). La call Innovate Together 2024 è finalizzata a promuovere la collaborazione tra imprenditori innovativi e leader affermati del settore per sviluppare soluzioni pronte per il mercato che stimolino l’innovazione, la sostenibilità e la competitività nel settore manifatturiero europeo.

Si concentra sul rafforzamento della produzione europea in aree strategiche chiave definite dalla Commissione europea, con particolare attenzione nel 2024 alle tecnologie delineate nel Net Zero Industry Act (NZIA). Supportando il Green Deal europeo, Innovate Together aiuta l’industria europea ad adattarsi alle normative future e a colmare il divario tra l’open innovation nell’ambito del Pilastro 2 del Programma quadro Horizon Europe e l’open innovation nel Pilastro 3.

Il budget totale di questo bando è di 5 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 06 dicembre 2024 ore 17:00 (Brussels time). 

Topic della call “Inno2Market – Innovate Together 2024”

La call è focalizzata su due topic principali: First-Time-Right Manufacturing e End-of-Lifecycle Management.

First-Time-Right Manufacturing

Uno degli obiettivi del Green Deal europeo è promuovere pratiche di produzione sostenibili che riducano al minimo gli sprechi, l’inquinamento e migliorino l’efficienza. Un concetto chiave per raggiungere questo obiettivo è First Time Right (FTR), che comprende una gamma di attività dai processi Zero-Defect alle strategie per catene del valore Zero-Waste. FTR è una filosofia di produzione che dà priorità al fare le cose per bene la prima volta, piuttosto che affidarsi a rilavorazioni e correzioni per ottenere la qualità. Implementando FTR, i produttori possono ridurre scarti e sprechi, migliorare l’efficienza e, in definitiva, migliorare i loro profitti. Questo approccio prevede l’uso di varie soluzioni come simulazione, monitoraggio della qualità in linea e test non distruttivi per garantire risultati di alta qualità.

Per raggiungere l’obiettivo  First Time Right (FTR), i produttori dovrebbero sfruttare le seguenti tecnologie e soluzioni, in particolare, applicate ai processi di produzione critici:

  • simulazione e gemelli digitali;
  • analisi avanzata;
  • monitoraggio e sensori in tempo reale;
  • manutenzione predittiva; Intelligenza artificiale;
  • automazione;
  • gestione del ciclo di vita.

 

End-of-Lifecycle Management

Un altro obiettivo dell’European Green Deal è rendere l’Unione Europea climaticamente neutra entro il 2050. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario un approccio globale e sostenibile in tutti i settori. La gestione del ciclo di vita svolge un ruolo cruciale in questo approccio, concentrandosi sulla gestione responsabile dei prodotti alla fine della loro vita utile per garantire che vengano riutilizzati per il loro ciclo di vita successivo o smaltiti in modo ecologico. Contrariamente all’approccio tradizionale di smaltimento dei prodotti in discarica o incenerimento, il Green Deal europeo sottolinea l’importanza di un’economia circolare. Ciò comporta la creazione di un sistema a ciclo chiuso in cui i materiali di scarto vengono riutilizzati, riciclati o riutilizzati per ridurre al minimo gli sprechi e massimizzare l’efficienza delle risorse.

Per progredire verso questi obiettivi, è fondamentale che i produttori adottino un approccio proattivo alla gestione del ciclo di vita. Innovate Together supporta attivamente progetti che promuovono:

  • progettazione circolare dei prodotti;
  • riutilizzo dei prodotti;
  • facile smontaggio e riciclaggio;
  • quadri e piattaforme per la circolarità.

 

Chi può partecipare alla call?

La call è aperta a:

  • PMI, grandi imprese, istituti di ricerca e università con sede in uno degli Stati membri (inclusi i paesi e territori d’oltremare (PTOM)) o Paesi associati a Horizon Europe e i Paesi a basso e medio reddito che presentano una proposta adatta a uno dei topic indicati;
  • i candidati ammissibili devono formare un consorzio di almeno 3 entità giuridiche indipendenti l’una dall’altra e con sede in Paesi coperti da almeno 2 diversi EIT Manufacturing IC, come segue: almeno un’entità giuridica indipendente con sede in uno Stato membro; e almeno altre due entità giuridiche indipendenti, con sede in uno Stato membro o in un Paese associato.
  • I candidati devono basare la proposta sui risultati di un progetto concluso con successo finanziato da un bando Factories of the Future (FoF)/Made in Europe (MiE) nell’ambito del programma quadro Horizon Europe. Il consorzio candidato può essere l’intero consorzio o una parte del consorzio del precedente progetto FoF/MiE e può anche includere nuovi partner; il consorzio del progetto sarà proprietario dei diritti di proprietà intellettuale della tecnologia di base (output sfruttabile) del precedente progetto FoF/MiE che sarà ulteriormente sviluppato e lanciato sul mercato entro la fine di questo bando; la data di chiusura dei progetti finanziati da FoF/Made in Europe non può essere antecedente di oltre tre anni alla data di inizio dei progetti finanziati nell’ambito di questo bando.
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