
ICT & Electronic Devices Sustainability: opportunità di finanziamento
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il 22 febbraio 2024, lancerà la call “ICT & Electronic Devices Sustainability”. La scadenza è fissata al 18 aprile 2024.
Poiché il settore ICT ed elettronico continua a crescere, è fondamentale sviluppare soluzioni che migliorino la durata e la sostenibilità di tali mercati, riducendo al contempo il loro impatto sulla salute e sull’ambiente. La call mira a sostenere soluzioni che affrontano qualsiasi sfida di sostenibilità relativa a:
- mobilità elettrica;
- batterie;
- prodotti elettrici;
- rifiuti elettronici;
- il settore ICT.
La soluzione prevista può riguardare qualsiasi parte del ciclo di vita di un prodotto, dal miglioramento dell’approvvigionamento sostenibile dei materiali all’aiuto nel recupero di componenti utili quando i prodotti raggiungono la fine del loro ciclo di vita.
Topics di rilevanza
L’ESA ha identificato tre sfide legate alla sostenibilità delle TIC e dei dispositivi elettronici. Questi sono:
- integrità strutturale, smaltimento e riciclaggio delle batterie;
- esportazione e gestione dei rifiuti elettronici (e-waste);
- effetti ambientali dei data center e delle soluzioni basate sulla blockchain.
Valore dello spazio
I sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS) sono essenziali nello sviluppo di applicazioni che mirano a tracciare i pacchi batteria di dimensioni medio-grandi durante tutto il loro ciclo di vita e monitorare le spedizioni transfrontaliere di apparecchiature elettriche dismesse che potrebbero contenere rifiuti elettronici illegali. Il GNSS consente inoltre ai veicoli e agli operatori terrestri, che indagano e contrastano operazioni insostenibili, di pianificare e ottimizzare i propri percorsi o modelli di ricerca. Inoltre, il posizionamento basato sul GNSS può anche consentire il geo-tagging dell’inquinamento in situ o delle misurazioni delle emissioni associate allo stoccaggio e al trattamento dei rifiuti elettronici e ai data center.
Le telecomunicazioni satellitari (Satcom) consentono la progettazione di collegamenti dati affidabili e applicazioni di allarme rapido che possono funzionare indipendentemente dalla copertura delle reti terrestri. I pacchi batteria dotati di trasmettitore satellitare avrebbero la capacità di avvisare automaticamente i servizi di pronto intervento se il pacco viene rotto durante un incidente o perde o viene smontato senza autorizzazione. Messaggi di errore e segnalazioni potrebbero anche essere trasmessi al produttore del pacco in caso di malfunzionamenti. Tali applicazioni potrebbero anche essere integrate con le reti Internet of Things (IoT) abilitate dalla copertura emergente 5G. Inoltre, satcom funzionerebbe anche come abilitatore chiave di soluzioni di edge computing basate su satellite.
L’Osservazione Satellite della Terra (EO) consente il monitoraggio completo dei siti in cui si verificano operazioni pericolose per l’ambiente, indipendentemente dalla loro legalità, e consente alle agenzie governative di rilevare e segnalare la sicurezza delle strutture o violazioni delle regole, o disastri naturali in corso (ad esempio, incendi boschivi o inondazioni) nelle vicinanze che mettono a rischio la sicurezza di una struttura. Inoltre, in combinazione con adeguati algoritmi di apprendimento automatico, le immagini satellitari di EO possono essere utilizzate per rilevare strutture di stoccaggio e trattamento illeciti di batterie o rifiuti elettronici, operazioni di contrabbando e centri di elaborazione dati con significative emissioni di calore o gas serra locali.
Cosa offre il bando ICT & electronic devices sustainability
Nell’ambito del bando vengono offerti finanziamenti e supporto alle aziende, sia per la valutazione di business case che per lo sviluppo di nuovi servizi spaziali. In particolare, l’offerta comprende:
- guida tecnica e commerciale;
- accesso al network ESA;
- utilizzo del marchio ESA servizio;
- finanziamento a fondo perduto.
L’ESA cofinanzierà l’80% del costo accettabile, fino a 200.000 euro, per studio premiato.
Cosa cerca l’ESA
L’ESA cerca idee imprenditoriali promettenti che affrontino argomenti di rilevanza o aree correlate che propongano:
- opportunità di mercato attraenti, esigenze identificate dei clienti e coinvolgimento dei clienti;
- concept di servizio commercialmente validi;
- soluzioni tecnicamente fattibili;
- valore aggiunto dei dati o della tecnologia spaziale;
- team motivati con competenze commerciali, tecniche e finanziarie.
Chi può partecipare
Questa opportunità è aperta alle aziende che intendano sviluppare servizi e prodotti spaziali correlati, ma non limitati, ai temi di rilevanza sopra delineati.
Per poter beneficiare finanziamento, la tua squadra deve avere sede in uno dei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Polonia, Portogallo , Romania, Slovenia, Svezia, Svizzera e Regno Unito. I team possono coinvolgere entità extraeuropee, ma il loro contributo all’attività non può essere finanziato dall’ESA.
Come presentare la propria proposta nell’ambito del bando ICT & Electronic Devices Sustainability
Per partecipare è necessario registrare il proprio team sulla piattaforma “esa-star Registration”. Se un team è composto da più organizzazioni, ciascuna entità dovrà registrarsi. In seguito, i proponenti dovranno scaricare i documenti ufficiali. Ciò include una lettera di invito, un modello di proposta, una bozza di contratto e ulteriori informazioni su questa opportunità.
Quindi, i proponenti prepareranno la proposta utilizzando i documenti di gara ufficiali e contatteranno la propria delegazione nazionale per ottenere una lettera di autorizzazione.
L’ultimo passaggio è quello della sottomissione della propria proposta tramite esa-star Tendering entro la scadenza.

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