
La Commissione Europea e l‘Egitto hanno concluso con successo i negoziati per l’associazione del Paese a Horizon Europe, il programma di punta dell’UE per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione. L’accordo dovrebbe essere firmato entro novembre 2025, con l’entrata in vigore soggetta alla validazione finale da entrambe le parti. L’obiettivo è favorire progressi in settori chiave come l’energia, la sicurezza alimentare e la transizione digitale, creando nuove opportunità per l’innovazione.
L’associazione a Horizon Europe è la forma più profonda di collaborazione offerta dall’UE in ambito di ricerca e innovazione. Una volta firmato, l’accordo consentirà ai ricercatori e alle organizzazioni egiziane di partecipare alle stesse condizioni delle entità stabilite negli Stati membri dell’UE. Le entità egiziane potranno accedere a tutte le parti del programma Horizon Europe e coordinare progetti. Fino all’entrata in vigore, si applicheranno disposizioni transitorie. Questo consentirà alle entità egiziane di fare domanda e di essere trattate come “eligible entities” stabilite in un Paese associato a Horizon Europe per le call che implementano il bilancio a partire dal 2025 in poi.
L’Egitto sarà il secondo paese africano completamente associato a Horizon Europe, dopo la Tunisia. L’Egitto è un partner di lunga data nella cooperazione con focus su ricerca e innovazione con l’UE, l’Unione per il Mediterraneo e l’Unione Africana. Questo quadro di cooperazione in evoluzione si basa sull’Accordo di Cooperazione in Scienza e Tecnologia UE-Egitto del 2005 e sulla partecipazione dell’Egitto a iniziative come la Partnership per la Ricerca e l’Innovazione nell’Area Mediterranea (PRIMA). Il rafforzamento della cooperazione dell’Egitto con Horizon Europe consolida ulteriormente il suo ruolo nel definire le priorità di ricerca regionali e nell’approfondire la collaborazione internazionale. Si tratta di una tappa significativa che apre la strada a legami più forti nella ricerca e nell’innovazione.


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