
Prima joint call FOREST
Nell’ambito della European Partnership FOREST (European Partnership for Forests, forestry, and the forest-based sector: Research and innovation for a Sustainable Transition), focalizzata sul supporto a progetti transnazionali di ricerca e innovazione per la resilienza delle foreste e la transizione sostenibile del settore forestale, è attiva FORESTPathways – Building Knowledge and Solutions for Resilient Forests and Sustainable Forest-Based Futures, la prima joint call per progetti transnazionali di ricerca e innovazione.
La call riunisce 36 Enti finanziatori della ricerca da 27 Paesi, con un impegno finanziario pubblico complessivo indicativo fino a 40 milioni di euro, incluso il cofinanziamento dell’Unione europea.
Il bando rappresenta una tappa importante per il Partenariato FOREST, avviato il 1° giugno 2026, che riunisce organizzazioni provenienti da tutta Europa e da Paesi extraeuropei con l’obiettivo di coordinare le attività di ricerca e innovazione nel campo delle foreste, della silvicoltura e del settore forestale.
La Joint Call FOREST prevede una procedura di candidatura e valutazione articolata in due fasi. Le pre-proposte devono essere presentate entro il 2 dicembre 2026, ore 11:00 (Brussels time) mentre la scadenza per la presentazione delle proposta completa è fissata al 2 giugno 2027, ore 11:00 (Brussels time).
Le pre-proposte devono essere presentate elettronicamente attraverso il sistema FOREST Electronic Submission and Evaluation System (ESES). Saranno sottoposte a una verifica formale di ammissibilità da parte del Call Office, a verifiche di ammissibilità a livello nazionale/regionale da parte delle competenti organizzazioni finanziatrici della ricerca e a una valutazione scientifica da parte di un Panel internazionale indipendente di esperti.
A seguito della valutazione della prima fase, i consorzi selezionati saranno invitati a presentare le proposte complete. Queste ultime saranno sottoposte a un’ulteriore verifica formale e nazionale/regionale di ammissibilità, nonché a una valutazione scientifica indipendente da parte del Panel internazionale di esperti.
Le raccomandazioni finali per il finanziamento saranno formulate dal Call Steering Committee sulla base della valutazione scientifica, delle graduatorie e delle risorse finanziarie nazionali/regionali ed europee disponibili.
I candidati dovranno inoltre rispettare i requisiti nazionali/regionali applicabili, indicati nei Funder Regulations.
I task della call
Il bando congiunto FOREST 2026 – ForestPathways sostiene attività transnazionali di ricerca e innovazione lungo l’intero spettro che va dalla ricerca fondamentale alla ricerca applicata e, ove opportuno, alle attività dimostrative. I progetti dovranno generare nuove conoscenze, sviluppare soluzioni pratiche e contribuire alla loro attuazione nei contesti delle politiche pubbliche, della gestione o dell’industria, tenendo conto della diversità delle foreste e del settore forestale.
I candidati devono selezionare un’unica tematica che rifletta al meglio l’obiettivo principale della proposta. Le proposte possono affrontare più tematiche, ma saranno valutate e inserite in graduatoria nell’ambito di un solo topic principale.
TOPIC 1 – Sistemi forestali resilienti al clima: “Come funzionano le foreste e come rispondono ai cambiamenti climatici”
Questo topic sostiene attività di ricerca e innovazione volte ad affrontare la resilienza, la capacità di adattamento e la sostenibilità a lungo termine degli ecosistemi forestali in condizioni ambientali in evoluzione, inclusi i cambiamenti climatici e la crescente pressione dovuta a eventi di disturbo. L’obiettivo è rafforzare le basi scientifiche per sistemi forestali resilienti al clima e sostenerne l’adattamento ai cambiamenti climatici e il contributo alla loro mitigazione, nell’ambito di più ampi contesti ambientali e socioeconomici.
Le proposte dovrebbero affrontare, ove pertinente, la misurazione delle dinamiche del carbonio, il monitoraggio e la valutazione degli stock e dei pozzi di carbonio; i percorsi e le strategie di adattamento; i processi e le dinamiche degli ecosistemi forestali; i regimi di disturbo, inclusi gli incendi boschivi e altri disturbi abiotici e biotici, parassiti e malattie; le interazioni a livello di paesaggio e le dinamiche spaziali; nonché la diversità genetica e la capacità di adattamento, inclusa la migrazione assistita.
TOPIC 2 – Sistemi di gestione forestale adattivi e multifunzionali: “Come dovrebbero essere gestite le foreste in condizioni mutevoli”
Questa tematica sostiene attività di ricerca e innovazione incentrate sull’attuazione di sistemi di gestione forestale adattivi e multifunzionali in grado di rafforzare la resilienza, la sostenibilità e la fornitura di molteplici servizi ecosistemici. L’obiettivo è sostenere approcci di gestione forestale capaci di rispondere ai cambiamenti ecologici, ai rischi derivanti dagli eventi di disturbo e all’evoluzione delle esigenze ambientali, economiche e sociali.
Le proposte dovrebbero affrontare, ove pertinente, sistemi selvicolturali e approcci gestionali a sostegno di foreste resilienti e multifunzionali; metodi sostenibili di utilizzazione forestale e mobilitazione del legname; strumenti di monitoraggio, valutazione e pianificazione per una gestione adattiva; integrazione delle risorse genetiche forestali nelle strategie di gestione; innovazioni operative, digitali e tecniche; strategie di riduzione del rischio e di adattamento; nonché compromessi e sinergie tra i diversi servizi ecosistemici.
TOPIC 3 – Legname e prodotti innovativi a base di legno: “Come il legno viene trasformato in prodotti innovativi”
Questo topic sostiene attività di ricerca e innovazione riguardanti lo sviluppo, le prestazioni e la diffusione di legname e prodotti innovativi a base di legno che contribuiscano alla decarbonizzazione e alla bioeconomia circolare. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo e la diffusione sul mercato di prodotti e sistemi sostenibili a base di legno, favorendo la sostituzione dei materiali di origine fossile e ad alta intensità di carbonio e contribuendo all’edilizia e ai processi manifatturieri a basse emissioni di carbonio.
Le proposte dovrebbero affrontare, ove pertinente, prodotti in legno ingegnerizzato e sistemi costruttivi in legno; prodotti, sostanze chimiche e materiali ad alto valore aggiunto a base di legno; sostituzione di materiali di origine fossile e di altri materiali ad alta intensità di carbonio; alternative più sostenibili ai trattamenti del legno e ai processi di lavorazione inquinanti; standardizzazione, prove e certificazione; uso circolare ed efficiente delle risorse nei prodotti a base di legno; utilizzo innovativo di specie di conifere e latifoglie attualmente sottoutilizzate; tecnologie produttive innovative; nonché approcci volti ad aumentare la domanda di mercato, l’accettazione da parte dei consumatori e la diffusione di tali prodotti.
TOPIC 4 – Catene del valore forestali, mercati e governance: “Come sono organizzati i settori, i mercati e i sistemi di governance basati sulle foreste”
Questa tematica sostiene attività di ricerca e innovazione volte a rafforzare la resilienza, la sostenibilità e il funzionamento delle catene del valore, dei mercati e dei sistemi di governance del settore forestale, sostenendo la transizione verso una bioeconomia forestale sostenibile e circolare. L’obiettivo è promuovere catene del valore e sistemi di governance del settore forestale resilienti, sostenibili, competitivi e innovativi, in grado di rispondere alle transizioni ambientali, economiche e sociali.
Le proposte dovrebbero affrontare, ove pertinente, le catene del valore forestali e l’organizzazione dei mercati; modelli di business innovativi, sostenibilità economica e capacità di attrarre investimenti; strumenti politici, normativi e di governance; ostacoli alla diffusione sul mercato e all’adozione delle innovazioni; uso a cascata, circolarità e uso efficiente delle risorse; competenze, lavoro, istruzione e sviluppo della forza lavoro; nonché la resilienza europea nell’approvvigionamento sostenibile di materie prime, nelle catene del valore, nelle capacità di trasformazione a livello locale e nelle economie basate sul settore forestale.
Le tematiche forniscono un indirizzo strategico e facilitano il processo di valutazione. Non sono esaustive e non limitano la presentazione di proposte innovative o trasversali, purché coerenti con gli obiettivi generali del bando.
Il partenariato FOREST
Il Partenariato Europeo “FOrests, forestry, and the forest-based sector: REsearch and innovation for a Sustainable Transition (FOREST)” mira a mobilitare la ricerca e l’innovazione per accelerare la transizione verso una bioeconomia circolare forestale sostenibile.
Il partenariato intende rafforzare la resilienza degli ecosistemi, anche attraverso la promozione della biodiversità e della fertilità del suolo, nonché potenziare la capacità di adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici.
Il previsto Partenariato sulle Foreste e la Silvicoltura per un Futuro Sostenibile è un Partenariato Europeo cofinanziato, che coinvolge gli Stati membri dell’UE e i Paesi associati, con enti finanziatori della ricerca e altre autorità pubbliche al centro del consorzio.
I Partenariati Europei sono iniziative nell’ambito delle quali la Commissione europea e partner privati e/o pubblici si impegnano a sostenere congiuntamente lo sviluppo e l’attuazione di un programma di ricerca e innovazione.
L’obiettivo è affrontare grandi sfide sociali che nessun singolo Paese sarebbe in grado di risolvere autonomamente, attraverso progetti di ricerca transnazionali che coinvolgano non solo ricercatori, ma anche professionisti, pubbliche amministrazioni, società civile, ecc., affinché i risultati della ricerca siano diffusi e possano risultare utili su una scala quanto più ampia possibile.
Un Partenariato Europeo è finanziato principalmente attraverso i contributi degli Stati membri, con un finanziamento aggiuntivo da parte della Commissione europea.


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