
FIERCE, il consorzio finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Horizon Europe, che supporta le PMI europee, gli ecosistemi dell’innovazione e i fornitori di servizi nello sfruttare il potenziale delle tecnologie spaziali downstream ed ha l’obiettivo di accelerare la transizione digitale e green, ha attivato la “2nd Open Call for the Financial Support Program”. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 9/11/2026, ore 17:00 CET (Brussels Time). Il budget complessivo a disposizione è 694.520 €. Verranno selezionate 22 PMI, con un importo massimo per azienda di 50.000 €.
Il Programma di Sostegno Finanziario supporta le PMI nella contrattualizzazione di Fornitori di Servizi Esterni, con l’obiettivo di aiutarle a sviluppare soluzioni che utilizzino tecnologie spaziali downstream per migliorare l’impatto ambientale (soluzioni green abilitate dallo spazio) oppure ad adottare soluzioni già disponibili sul mercato, contribuendo così alla transizione verso pratiche, processi e partnership di innovazione aziendale più sostenibili e circolari.
La call FIERCE è indirizzata alle aziende interessate a utilizzare dati spaziali downstream per creare soluzioni con un impatto ambientale positivo, attraverso una delle seguenti modalità:
- per l’azienda stessa, ad esempio, migliorando i processi interni esistenti per ridurre al minimo l’utilizzo di risorse, gli sprechi, l’inquinamento etc…
- per i propri utenti, sviluppando prodotti/servizi per una migliore gestione delle risorse, il monitoraggio ambientale etc…
Il programma pone particolare attenzione al sostegno di soluzioni in ambiti quali:
- miglioramento della circolarità, dell’efficienza nell’uso delle risorse e della gestione dei rifiuti;
- gestione sicura, efficiente nell’uso delle risorse e rispettosa dell’ambiente delle materie prime primarie, secondarie e critiche;
- miglioramento del monitoraggio ambientale.
Possono partecipare PMI con sede negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe, in grado di dimostrare il proprio potenziale nell’utilizzo di dati spaziali downstream, come Osservazione della Terra (EO), telerilevamento e navigazione satellitare, per ridurre l’impronta ambientale. I candidati devono essere conformi alla definizione UE di PMI. I principali criteri sono:
- meno di 250 dipendenti;
- fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.


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