
L’UE e il Marocco hanno rafforzato le loro relazioni in quanto partner strategici nel settore digitale avviando l’iniziativa EU-Morocco Digital Dialogue.
EU-Morocco Digital Dialogue riflette una visione condivisa per sbloccare il potenziale delle soluzioni digitali, di dati e di intelligenza artificiale (IA), sostenendo un’economia e una società digitali al servizio delle persone. Consentirà la cooperazione in settori quali l’IA, il sostegno alle start-up digitali, un’infrastruttura digitale sicura e affidabile, nonché l’interoperabilità delle soluzioni di infrastrutture digitali pubbliche come i portafogli digitali.
EU-Morocco Digital Dialogue sarà focalizzato, tra l’altro, sui seguenti aspetti:
- facilitare la diffusione di reti e infrastrutture digitali sicure e affidabili per sostenere la cooperazione in settori quali l’IA e le infrastrutture pubbliche digitali;
- scambio di migliori pratiche e sostegno alla diffusione delle infrastrutture di calcolo dell’IA, nonché degli ecosistemi che le circondano;
- istituire una cooperazione avanzata tra gli istituti di ricerca marocchini in materia di IA e le fabbriche di IA dell’UE, anche agevolando la cooperazione in materia di progetti di ricerca e innovazione, condivisione delle risorse e delle conoscenze;
- scambio e rafforzamento della collaborazione in materia di e-Governance e infrastrutture pubbliche digitali, compresi i lavori per l’interoperabilità tra le soluzioni e i quadri dell’UE e del Marocco.
- Sostenere le start-up affinché presentino soluzioni pertinenti che rispondano alle esigenze delle imprese e della società.
Parallelamente all’avvio del dialogo digitale, si è concluso un accordo amministrativo sugli ecosistemi di IA per l’innovazione.
La prima attuazione operativa di questo accordo sta prendendo forma. Quattro centri europei di supercalcolo (BSC, CINECA, GENCI e LUMI) hanno firmato una lettera di intenti con l’Università politecnica Mohammed VI, che ospita il supercomputer più potente del continente africano.
Tale cooperazione si baserà sul successo dell’atterraggio del sistema di cavi sottomarini Medusa a Nador, in Marocco, e sul sostegno in corso alla strategia “Marocco digitale 2030” per la diffusione dei servizi pubblici digitali.
Il dialogo digitale potrebbe anche spianare la strada ai programmi di cooperazione concreti attualmente in discussione tra l’UE e il Marocco. Ciò sosterrebbe l’attuazione della strategia “Marocco digitale 2030”, dell’accordo amministrativo firmato e dell’ecosistema di start-up del Marocco.
Fonte news: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_26_781


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