
Il programma EIT Jumpstarter: info generali e attori coinvolti
EIT Jumpstarter è un programma di punta dell’EIT Community Strategic Regional Innovations Cluster, un’iniziativa finanziata dall’European Institute of Innovation & Technology (EIT). Il programma, alimentato da 7 EIT Knowledge and Innovation Communities (KIC), è progettato per aiutare scienziati, ricercatori e innovatori a convalidare le loro idee innovative e sviluppare competenze aziendali per creare e gestire le loro start-up in settori innovativi. Si concentra sui talenti provenienti dai paesi situati nell’Europa centrale, orientale e meridionale, dove il ritmo complessivo dell’innovazione è moderato o emergente e sono, per la maggior parte, idonei per l’EIT Regional Innovation Scheme. Dal 2017, l’EIT Jumpstarter ha dato vita a 124 start-up e formato oltre 1180 ricercatori, scienziati e professionisti. La partecipazione è gratuita per i beneficiari. Le candidature sono aperte fino al 2 aprile 2025.
Il programma ha una durata di 7 mesi. Innovatori in fase early stage , provenienti da oltre 22 paesi, potranno competere per un primo premio fino a 10.000 €, nell’ambito di 8 categorie.
In altri termini, EIT Jumpstarter fornisce agli innovatori early stage le competenze e le conoscenze essenziali per passare ad una fase proof of concept e lanciare la propria attività. Gli ex studenti beneficiano di supporto e consulenza continui da parte delle comunità EIT per la fase successiva del loro percorso di start-up.
Cosa offre EIT Jumpstarter
In sintesi, il programma offre:
- fino a € 10.000 di finanziamenti e il budget di viaggio;
- accesso alla formazione di persona con coaching individuale;
- collegamento dei team con partner e risorse essenziali del settore;
- accesso al capitale di rischio e alla consulenza sulle norme;
- coinvolgimento con i principali hub di innovazione in tutta Europa;
- accesso a finanziamenti e risorse per le start-up.
Aree tematiche EIT Jumpstarter
Il programma è aperto a individui o team con idee innovative che rientrano nelle seguenti categorie:
- sanità;
- energia;
- food;
- materie prime;
- mobilità urbana;
- produzione;
- New European Bauhaus (Sostenibilità e design);
- ricostruire l’Ucraina.
Il programma, come anticipato, si rivolge a idee early-stage, che non sono ancora state trasformate in aziende o startup completamente sviluppate. Queste idee devono mirare ad affrontare le sfide chiave nella categoria scelta.
Paesi ammissibili
Potranno partecipare richiedenti:
- degli Stati membri dell’UE (Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Spagna, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia);
- dei Paesi associati a Horizon Europe (Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, Ucraina);
- delle Regioni ultraperiferiche, cioè Guadalupa, Guyana francese, Riunione, Martinica, Mayotte e Saint-Martin (Francia), Azzorre e Madera (Portogallo) e Isole Canarie (Spagna);
- e delle regioni aggiuntive: Moldavia, Albania, Kosovo.


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