Clean Hydrogen Joint Undertaking: call 2024

Clean Hydrogen Joint Undertaking
Condividi

Clean Hydrogen Joint Undertaking

Il 17 gennaio 2024, la Clean Hydrogen Joint Undertaking (Clean Hydrogen JU) ha lanciato le call 2024  per la ricerca sull’idrogeno. Con un budget complessivo di 113,5 milioni di euro verranno finanziati progetti a sostegno dello sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno.

La Clean Hydrogen JU o Clean Hydrogen Partnership è un partenariato pubblico-privato unico che sostiene le attività di ricerca e innovazione (R&I) nelle tecnologie dell’idrogeno in Europa.  L’obiettivo generale del Clean Hydrogen JU è sostenere le attività di ricerca e innovazione (R&I) nell’Unione Europea focalizzate su soluzioni e tecnologie nel dominio dell’idrogeno pulito. Le attività rientrano nell’ambito del programma Horizon Europe e in sinergia con altre iniziative e programmi dell’UE.

La partnership contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo europeo di neutralità climatica attraverso risultati tangibili e quantificabili in relazione a: sviluppo e scalabilità della produzione, dello stoccaggio, della distribuzione e delle applicazioni finali dell’idrogeno. Ciò contribuirà allo sviluppo di diverse tecnologie connesse all’idrogeno. Queste tecnologie sono attualmente non competitive o con un basso TRL. Il loro sviluppo è uno degli obiettivi energetici e climatici del 2030 e contribuirà al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

La partnership mira ad accelerare lo sviluppo e l’implementazione della catena del valore europea per le tecnologie nel settore dell’idrogeno pulito, sicure e sostenibili, rafforzandone la competitività. In particolare, l’obiettivo è fornire sostegno alle piccole e medie imprese (PMI), accelerando l’ingresso sul mercato di soluzioni pulite innovative e competitive. L’obiettivo finale è contribuire a un sistema energetico dell’UE sostenibile, decarbonizzato e completamente integrato, e alla Strategia dell’UE sull’idrogeno, svolgendo un ruolo importante nell’attuazione della sua roadmap verso la neutralità climatica.

Chi trarrà vantaggio dal Clean Hydrogen Joint Undertaking

Dall’azione del partenariato ne trarranno vantaggio: 

  • il pubblico, poiché contribuirà a raggiungere gli obiettivi energetici e climatici del 2030 e, soprattutto, a rendere possibile la neutralità climatica entro il 2050;
  • l’economia, dal momento aiuterà le persone ad acquisire competenze legate al settore e a garantire una forza lavoro europea in grado di sviluppare la tecnologia all’avanguardia necessaria per rimanere leader sul mercato;
  • piccole e medie imprese, poiché mira a potenziare le tecnologie dell’idrogeno pulito. Ampliandone le applicazioni, rafforzerà la competitività dell’UE e sosterrà le PMI , consentendo la rapida immissione sul mercato di soluzioni pulite e innovative;
  • la comunità scientifica e il mondo accademico, dal momento che rafforzerà e integrerà le capacità scientifiche e tecnologiche dell’UE per contribuire a creare e diffondere nuova conoscenza di alta qualità.

 

Call 2024 del partenariato

La call rientra nell’ambito del programma Horizon Europe. La scadenza è fissata al 17 aprile 2024, ore 17:00 (CEST). La call affronta le priorità chiave  in diverse aree di ricerca e innovazione, con un impatto diretto e quantificato verso il raggiungimento degli obiettivi della Clean Hydrogen JU.

La call si articola in 20 topic così distribuiti: 

  • 5 topics – 25 mln € – Renewable Hydrogen Production;
  • 5 topics – 27 mln € funding – Hydrogen Storage and Distribution;
  • 4 topics – 19 mln € funding – Transport;
  • 2 topics – 9 mln € funding – Heat and Power;
  • 2 topics – 4.5 mln € funding – Cross-cutting;
  • 2 topics – 29 mln € funding – Hydrogen Valleys.

 

Tutti dettagli dei topic sono disponibili sul Funding & Tenders Portal.

.

Vuoi ricevere periodicamente newsletter personalizzate?

Registrati al servizio di NewsLetter SPIN-EEN

Lascia un commento