Catene di approvvigionamento strategiche: misura PNRR

Catene di approvvigionamento strategiche
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Come indicato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a partire dalle ore 12.00 dell’8 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del 10 giugno 2025, sarà possibile inoltrare domanda telematica per accedere allo strumento agevolativo dei contratti di sviluppo per la competitività e resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche. La misura, con una dotazione finanziaria di 500 milioni di euro, ha l’obiettivo di finanziare investimenti privati finalizzati a rafforzare le principali catene del valore strategiche del Paese, quali:

  • agroindustria,
  • design,
  • moda e arredo,
  • sistema casa,
  • metallurgia e siderurgia,
  • meccanica strumentale, elettronica e ottica,
  • automotive, treni, navi, aerei e industria aerospaziale,
  • chimica
  • e farmaceutica.

 

Sono ammissibili i progetti d’investimento concernenti le attività di logistica e di packaging facenti parte della filiera strategica di appartenenza.

Il 40% delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Possono richiedere le agevolazioni imprese, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale, che intendano realizzare programmi di sviluppo industriale comprendenti, eventualmente, progetti di ricerca, sviluppo e innovazione ma anche programmi di sviluppo per la tutela ambientale. I programmi potranno essere attuati da più imprese operanti nella filiera di riferimento o da una sola impresa, a condizione che il programma di sviluppo presenti forti elementi di integrazione con la filiera di appartenenza.

Le agevolazioni sono concesse, nella forma del finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo in conto impianti e contributo diretto alla spesa.

Si prevede una procedura valutativa a graduatoria atta a determinare l’ordine di ammissione alle valutazioni istruttorie basata su specifici indicatori:

  • l’innovatività del programma di sviluppo per la competitività e resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche. con la valorizzazione delle spese in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali;
  • l’impatto occupazionale connesso al programma realizzato, con particolare riguardo all’impiego di personale in possesso di laurea in discipline di ambito tecnico o scientifico;
  • il coinvolgimento di piccole e medie imprese nel programma di sviluppo.

 

Il punteggio complessivo ottenuto potrà poi essere incrementato – fino ad un massimo del 15% – qualora le imprese siano in possesso:

  • del rating di legalità;
  • di almeno una certificazione ambientale (EMAS, ISO 140001, ISO 50001);
  • della certificazione della parità di genere.
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