
Il MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile) ha pubblicato i bandi a cascata per la mobilità sostenibile, tra cui il bando MOST: Spoke 1 “Air Mobility”.
L’obiettivo è finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati da imprese in forma singola. L’opportunità di finanziamento riguarda imprese interessate a introdurre innovazioni significative in relazione a prodotti, processi o servizi focalizzati sul settore Air Mobility. Si tratta del settore dedicato alla mobilità aerea sostenibile, con nuove tecnologie, soluzioni logistiche e linee guida per la progettazione di aeromobili per l’aviazione civile. In questo articolo, abbiamo indicato la definizione di ricerca industriale e sviluppo sperimentale contenuta negli allegati al bando.
Il budget previsto relativamente allo Spoke 1 è di € 1.998.714.
Requisiti
Possono richiedere le agevolazioni le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) e le Grandi Imprese (GI), esterne al centro nazionale e che concorrano in modalità singola. Non è possibile presentare progetti in collaborazione. Ciascun soggetto potrà presentare più di 1 domanda di finanziamento a valere su ogni finestra di presentazione del Bando a cascata. Ogni domanda può essere presentata su uno solo dei topic indicato nell’allegato tre del bando (qui il bando e tutti gli allegati). Le proposte progettuali devono essere coerenti in termini di ricadute e impatti dei risultati con le tematiche di ricerca e innovazione indicati dallo Spoke. Il proponente dovrà dare, nella forma di progetto da presentare in sede di domanda, gli elementi di coerenza e pertinenza indicati. Lo Spoke si riserva di poter apportare modifiche all’ambito di intervento sulla base delle disposizioni dell’HUB per una eventuale seconda finestra del bando alla luce delle esigenze di raggiungimento dei risultati e obiettivi del programma.
Interventi ammissibili
Sono considerati ammissibili nell’ambito del bando MOST i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati da imprese singolarmente. I progetti dovranno prevedere “attività significative” di entrambe le tipologie di attività, pena la non ammissibilità del progetto ovvero dovranno essere caratterizzati da almeno il 40% del budget complessivo da attività riconducibili allo sviluppo sperimentale e la restante parte in attività di ricerca industriale.
L’eventuale, ulteriore sfruttamento di progetti di dimostrazione o di progetti pilota a scopo commerciale comporta la deduzione dei redditi così generati dai costi ammissibili. Le attività di sviluppo sperimentale possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale. Sono inoltre ammissibili aiuti alla produzione e al collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non possano essere impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali. Lo sviluppo sperimentale non comprende tuttavia le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.
Dimensione finanziaria
Il costo complessivo del singolo progetto non potrà essere inferiore alla dimensione minima (k/€) e non potrà eccedere la dimensione massima (k/€) dettagliate all’Allegato 3 – Topic per la presentazione dei progetti (qui tutta la documentazione e gli allegati). La durata di realizzazione del progetto non potrà essere superiore ai 12 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto d’obbligo, successivamente al provvedimento di ammissione. La durata è indicata nel provvedimento di ammissione al finanziamento ed è prorogabile una sola volta per un periodo massimo di 3 mesi, previa richiesta e approvazione dello Spoke e purché le attività vengano concluse e rendicontate entro la durata del Programma. Inoltre, entro i termini indicati nel provvedimento di ammissione e contratto d’obbligo: le attività connesse al progetto finanziato dovranno essere concluse e i relativi obiettivi finali conseguiti; le spese dovranno essere state sostenute dai beneficiari e rendicontate nei termini previsti dal contratto d’obbligo.
Requisiti degli interventi
Gli interventi dovranno in ogni caso avere le seguenti caratteristiche al fine dell’ammissibilità della proposta:
- coerenza con tematiche del Bando in riferimento alle tematiche dello Spoke;
- contributo al conseguimento del vincolo climate;
- principio del “Do No Significant Harm”;
Nell’attuazione del PNRR sono inoltre da considerare le seguenti priorità trasversali:
- promozione parità di genere e protezione e valorizzazione giovani;
- promozione dei principi Open Science e Fair Data.
L’intervento dovrà essere elaborato e presentato con:
- descrizione del progetto;
- piano economico-finanziario di progetto;
- cronoprogramma di spesa di progetto.
Spese ammissibili
Per i soggetti beneficiari sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:
- spese di personale specificamente destinato a realizzare il progetto;
- costi per materiali, attrezzature e licenze necessari all’attuazione del Programma di ricerca del CN;
- costi per servizi di consulenze specialistica, purché essenziali per l’attuazione del progetto di cui il fornitore è già identificato in fase di presentazione della proposta ovvero spese di ricerca esterna contrattuale affidate a OdR, che non siano Spoke o affiliati del programma CNMS, già identificati in fase di presentazione della proposta.
- costi indiretti – determinati forfettariamente e pari al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale.
Tipologia di agevolazione
L’agevolazione sarà sotto forma di contributo a fondo perduto. L’entità massima concedibile dell’agevolazione verrà calcolata sulla base della dimensione dell’impresa. In particolare:
- piccola impresa (ricerca industriale 70% e sviluppo sperimentale 45%);
- media impresa (ricerca industriale 60% e sviluppo sperimentale 35%);
- grande impresa (ricerca industriale 50 % e sviluppo sperimentale 25%).
Modalità di presentazione e valutazione
La documentazione inerente al bando MOST, gli allegati e la modulistica sono scaricabili dal sito di Unioncamere Piemonte .
La cut-off è fissata per il 31 ottobre 2023 e la call è aperta dal 25 luglio. La valutazione delle proposte avverrà dal 26 luglio al 30 novembre 2023. L’inizio delle attività finanziate è fissato per il 1 gennaio 2024.
Il richiedente dovrà presentare la domanda di finanziamento relativo al bando MOST sul portale utilizzato, a livello nazionale, dalle imprese per i propri adempimenti amministrativi legati al Registro delle Imprese.

Previous Post
Next Post
