
La Commissione Europea ha pubblicato, nell’ambito del programma Europa Creativa (CREA), il bando 2024 per “Reti europee di organizzazioni culturali e creative”, in scadenza il 7 marzo 2024, ore 17:00 Brussels time. L’ID della call è “European Networks of Cultural and Creative Organisations (CREA-CULT-2024-NET)”. Il budget stanziato per la call è di 39,7 mln di €.
Obiettivo del Bando 2024 Europa Creativa
Il sostegno all’azione delle reti europee delle organizzazioni culturali e creative intende rafforzare le capacità dei settori culturali e creativi europei di affrontare sfide comuni e coltivare talenti, innovare, prosperare e generare posti di lavoro e crescita.
L’azione sosterrà progetti attuati da reti altamente rappresentative, multinazionali e basate sull’adesione di organizzazioni culturali europee, che coprono un’ampia gamma di paesi partecipanti a Europa creativa. Le reti devono avere una missione condivisa, regole di governance e diritti e obblighi dei membri, come formalmente specificato (in “statuti” o equivalenti) e concordato dai suoi membri. Le reti dovrebbero essere composte da un’entità di coordinamento e dai suoi membri. Le reti europee che coprono esclusivamente il settore audiovisivo non sono ammissibili al finanziamento nell’ambito di questa azione. Le proposte dovrebbero dimostrare in modo coerente il potenziale dei candidati di essere reti di policy affidabili nei loro campi di attività. A tal fine, le proposte dovrebbero soddisfare i seguenti temi e priorità ed essere strutturate in work packages.
Priorità del Bando
Le proposte dovrebbero affrontare le seguenti priorità specifiche relativa alla call:
- artisti e professionisti della cultura – potenziare i settori culturali e creativi;
- cultura per le persone – rafforzare la partecipazione culturale e il ruolo della cultura nella società;
- cultura per il pianeta – diffondere il potere della cultura;
- cultura per partenariati co-creativi – rafforzare la dimensione culturale delle relazioni esterne dell’UE;
- cultura per la trasformazione digitale – aiutare i settori culturali e creativi europei a sfruttare appieno le nuove tecnologie per migliorare la propria competitività.
Nell’affrontare le priorità specifiche, le proposte dovrebbero cercare sinergie con le attività in corso finanziate dall’UE ed elaborare gli sforzi precedenti e in corso come:
- l’attuazione dell’attuale piano di lavoro per la cultura;
- i risultati della cooperazione dell’UE con gli Stati membri attraverso il metodo aperto di cooperazione (MAC);
- “Voices Of Culture” (il dialogo strutturato tra i settori culturali e creativi nell’Unione Europea e la Commissione Europea);
- “The Knowledge and Innovation Community of the European Institute of Innovation and Technology on Culture and Creativity”. La comunità mira a trasformare i settori e le industrie culturali e creative d’Europa;
Tutte le proposte dovrebbero presentare una strategia motivata e dettagli concreti su come attuare una o più delle priorità specifiche. Le proposte dovrebbero tenere conto delle questioni trasversali del programma riguardanti l’inclusione e la diversità, in particolare l’equilibrio di genere, e l’ecologizzazione dell’Europa creativa.
Attività da svolgere
Le proposte dovrebbero includere attività adeguate per il rafforzamento delle capacità delle organizzazioni e dei professionisti attivi nei settori creativi e culturali. Queste attività devono essere progettate specificatamente per affrontare le priorità scelte del bando in modo efficace. Le attività dovrebbero includere un adeguato mix di networking, formazione o consulenza ai professionisti, rappresentando l’interesse dei settori su questi temi e fornendo analisi politiche o sviluppi politici.
Queste attività dovrebbero essere formulate all’interno di un solido quadro strategico ed essere strutturate in work packages. Ciascun work package dovrebbe corrispondere a una delle priorità della call per stabilire un chiaro collegamento tra le attività del progetto del work package di lavoro e la relativa priorità.
Inoltre, le attività dovrebbero tenere conto delle esigenze dei membri della rete e facilitare la partecipazione dei membri durante l’intero progetto. Per massimizzare l’impatto, le proposte dovrebbero anche creare sinergie e promuovere il dialogo, la cooperazione o gli scambi attraverso, ad esempio, attività congiunte con altre reti.
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Impatto atteso dal bando 2024 Europa Creativa
Verrà fornito sostegno a circa 30 progetti di reti che coprano la più ampia gamma possibile di settori culturali e creativi. Questi progetti dovranno coprire la diversità delle parti interessate e degli attori e garantire l’effettiva attuazione delle priorità e dei temi del bando.
Da un punto di vista politico, si prevede che le reti selezionate contribuiranno “collettivamente” a definire le politiche culturali in Europa. Inoltre, genereranno le conoscenze necessarie per definire e attuare politiche culturali efficaci in linea con i temi e le priorità del presente invito a presentare proposte.
Lavorando insieme, le proposte selezionate dovrebbero mirare a costruire una “rete di reti” che possa avere un effetto strutturante sui settori culturali e creativi (CCS) europei. Questo effetto strutturante dovrebbe essere tangibile per i membri della rete e/o per i settori culturali e creativi in generale e dovrebbe essere proporzionato ai fondi disponibili stanziati nell’ambito del presente invito. La valutazione rispetterà il merito basato sulla valutazione dei criteri di aggiudicazione. Tuttavia, il comitato di valutazione garantirà che il portafoglio di progetti selezionati sia diversificato e rispetti un equilibrio geografico e tra settori culturali e creativi.

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