
Spoke 7 Agritech: bando PNRR
L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha attivato una bando a cascata focalizzato sulle aree marginali, nell’ambito del progetto AGRITECH – National Research Centre for Agricultural Technologies”.
Infatti, l’Università degli Studi di Bari è lo Spoke 7 “Integrated models for the development of marginal areas to promote multifunctional production system enhancing agro-ecological and socio-economic sustainability del Centro Nazionale Agritech, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), nell’ambito dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il bando finanzierà progetti di ricerca presentati da soggetti esterni (pubblici o privati). La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 3 maggio 2024. Il budget complessivo è di 4.846.000 € di cui € 3.246.000 riservate a interventi eseguiti in sedi operative localizzate in regioni del Mezzogiorno (Quota SUD).
In totale, saranno finanziati 11 progetti sviluppati da imprese anche in collaborazione con Università Statali, Università non Statali legalmente riconosciute ed accreditate dal MUR e Enti pubblici di ricerca, uno per ciascuna delle seguenti tematiche:
Aree marginali costiere
- tematica 1: studio di uno sistema eco-idraulico sostenibile in termini ambientali ed energetici che, mediante l’introduzione di tecniche avanzate per il prelievo e la purificazione delle acque marine o salmastre, fornisca soluzioni adatte all’irrigazione in aree marginali costiere e all’utilizzo della risultante salamoia in altri processi produttivi – € 400.000,00 – Intervento 100% Quota SUD;
- tematica 2: sviluppo di sistemi per analizzare e migliorare la qualità dei suoli salini che, ottimizzando l’uso di fertilizzanti e correttori di salinità in un’ottica di agricoltura di precisione, rendano sostenibile le produzioni agricole – € 300.000,00 – Intervento 100% Quota SUD;
- tematica 3: applicazione di soluzioni IoT per la raccolta e l’analisi di dati idrici, agronomici e ambientali, economici e sociali, per migliorare la gestione delle risorse naturali e ridurre l’impatto ambientale delle produzioni agricole in aree marginali – € 450.000,00 – Intervento 100% Quota SUD;
- tematica 4: sviluppo di soluzioni tecnologiche nell’ambito dell’agricoltura di precisione che favoriscano l’adattamento di specie vegetali di interesse alimentare, farmaceutico o industriale in suoli ad elevato rischio di salinizzazione – € 496.000,00 – Intervento 100% Quota SUD.
Acquaponica in aree marginali
- tematica 5: sviluppo di sistemi di acquaponica che attraverso l’allevamento di organismi acquatici e specie vegetali consentano la valorizzazione delle acque meteoriche in aree urbane e svolgano servizi ecosistemici (orti urbani, orti verticali, pareti verdi, corridoi ecologici, ecc.) – € 500.000,00 – Intervento 100% Quota SUD;
- tematica 6: sviluppo di sistemi di remote-sensing che consentano il monitoraggio dei parametri di processo al fine di eseguire una diagnostica dell’impianto e il controllo della produzione in sistemi di acquaponica – € 500.000,00 – Intervento 100% Quota SUD;
- tematica 7: studio e sviluppo di processi e strategie per la valorizzazione delle biomasse e degli scarti prodotti da sistemi di acquaponica con particolare attenzione al loro impiego come substrato in vaso e per il miglioramento di suoli marginali – € 600.000,00 – Intervento 100% Quota SUD.
Filiera dei prodotti ovini-capini in aree marginali
- tematica 8: sviluppo di tecnologie avanzate nell’ambito della genetica e genomica per il recupero del germoplasma ovino in aree marginali italiane a rischio di erosione genetica – € 400.000,00;
- tematica 9: sviluppo e/o implementazione di innovazioni tecnologiche per migliorare il benessere, il management e l’efficienza produttiva delle greggi – € 400.000,00;
- tematica 10: sviluppo di metodi per l’analisi degli impatti e la gestione delle superfici, la valutazione dei dati per gli indici genetici per il miglioramento delle popolazioni e l’introduzione di innovazioni tecnologiche che consentano di bilanciare gli apporti nutrizionali riducendo la pressione degli animali sui pascoli mediante sistemi innovativi di alimentazione dinamica (precision feeding) e altri sistemi di zootecnia di precisione applicabili alle aree a pascolo – € 400.000,00;
- tematica 11: sviluppo e/o implementazione di tecnologie innovative e sostenibili per il lavaggio e cardatura della lana e la valorizzazione dei tessuti prevenienti da filiere locali con l’introduzione di sistemi di fenotipizzazione più efficienti per una selezione genetica finalizzata all’ottenimento di filati e prodotti finiti di interesse per l’industria della moda – € 400.000,00.
Centro Nazionale Agritech: missione e obiettivi
I tre principali obiettivi chiave del Centro Agritech sono così delineati:
- garantire cibo nutriente, sano e sostenibile per tutti;
- realizzare la piena circolarità dei sistemi alimentari e agricoli;
- creare una piena circolarità dei sistemi alimentari e agricoli. Ripristinare la diversità nei nostri sistemi alimentari, agricoli e sociali.
L’ambizione del Centro si declina così:
- combinare le migliori competenze di ricerca necessarie per affrontare adeguatamente, in un contesto veramente multidisciplinare, i molteplici problemi associati all’agricoltura sostenibile;
- integrare le infrastrutture e le attrezzature di ricerca disponibili in ciascun sito;
- sfruttare e applicare le tecnologie abilitanti chiave (KET) più adatte che possono consentire un proficuo progresso in termini di produttività, sostenibilità, transizione ecologica e digitale nel settore agricolo;
- collaborare con aziende e agricoltori per co-progettare gli sforzi di ricerca e sfruttare al meglio i risultati per aumentare la resilienza e la competitività economica delle filiere agroalimentari;
- formare la prossima generazione di scienziati e manager dell’Agritech per generare il capitale umano e le competenze necessarie.

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