
Un’organizzazione olandese è focalizzata sulla ridistribuzione sostenibile di alimenti surgelati in eccesso, come, ad esempio, prodotti prossimi alla data di scadenza o prodotti in eccedenza a seguito di ordini annullati. L’organizzazione funge da ponte tra i fornitori che offrono questi prodotti e i clienti che alimenti surgelati di alta qualità e a prezzi accessibili. Sfruttando una logistica efficiente e un’ampia rete di fornitori, l’organizzazione contribuisce a ridurre lo spreco alimentare e a supportare un modello di economia circolare, offrendo al contempo vantaggi economici a tutte le parti coinvolte. Questa attività risponde ad un’esigenza critica di gestione sostenibile delle risorse alimentari.
L’organizzazione sta cercando partnership a lungo termine con fornitori di alimenti surgelati, come produttori, distributori e rivenditori, interessati a ridurre gli sprechi e generare valore dai prodotti in eccedenza. Gli accordi di collaborazione includeranno termini chiari su standard di qualità, logistica e vantaggi economici reciproci. Attraverso queste partnership, l’organizzazione mira ad aumentare il suo impatto e rafforzare la sua missione per creare un sistema alimentare più sostenibile. In particolare, le specifiche tecniche e le competenze cercate dall’azienda olandese includono:
1. Tipi di prodotto:
• Prodotti alimentari surgelati, tra cui verdura, frutta, carne, pesce, piatti pronti e altri beni deperibili.
• Prodotti prossimi alla data di scadenza, eccedenze derivanti da sovrapproduzione o scorte derivanti da ordini annullati.
2. Standard di qualità:
• I prodotti devono soddisfare le normative nazionali e internazionali sulla sicurezza alimentare e mantenere elevati standard di qualità durante la ridistribuzione.
• Devono essere garantite condizioni di stoccaggio e trasporto adeguate per preservare la qualità dei prodotti surgelati.
3. Packaging:
• I prodotti dovrebbero idealmente essere preconfezionati ed etichettati, includendo dettagli chiari su ingredienti, date di scadenza e istruzioni di conservazione.
4. Volume e disponibilità:
• I partner commerciali dovrebbero essere in grado di offrire scorte in eccedenza in volumi scalabili, da piccoli lotti a grandi quantità.
5. Collaborazione logistica:
• Si preferiscono fornitori con una logistica della catena del freddo consolidata per facilitare il trasporto e la distribuzione senza interruzioni.
• Flessibilità nel coordinamento dei programmi di trasporto per allinearli alle tempistiche di ridistribuzione dell’organizzazione.
6. Allineamento alla sostenibilità:
• I fornitori impegnati a ridurre lo spreco alimentare e ad aderire a pratiche sostenibili saranno molto apprezzati.
L’organizzazione è particolarmente interessata a partner con esperienza nella gestione di scorte in eccesso e una volontà di impegnarsi in accordi a lungo termine e reciprocamente vantaggiosi.
Nell’ambito della collaborazione con l’organizzazione olandese, si segnalano i seguenti vantaggi e aspetti innovativi:
- si tratta di una soluzione discreta per gestire la sovrapproduzione dovuta a un ordine annullato che può portare a problemi di capacità, liquidità e spreco;
- la soluzione è conforme alla legislazione e le linee guida del produttore per garantire che non siano in concorrenza con il proprio inventario;
- l’organizzazione ha capacità di trasporto e magazzino proprie, quindi non verranno generati sovraccarichi all’organizzazione del fornitore;
- grazie ad una lunga esperienza e alla vasta rete di partner, i processi dell’organizzazione assicurano pagamenti in contanti fluidi e rapidi, assicurando allo stesso tempo che i prodotti vengano venduti prima della data di scadenza.
La versione integrale di questa richiesta commerciale è disponibile sul partnering opportunities database Enterprise Europe Network.
