Agenti GenAI: ricerca partner di progetto

Agenti GenAI
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Un’azienda tedesca sta cercando un partner di R&S per lo sviluppo e implementazione di agenti GenAI, gestione e analisi di dataset eterogenei, explainable AI, interazione uomo‑agente e applicazioni AI nell’ambito medico‑clinico.

La classificazione dei gliomi secondo la WHO si basa su caratteristiche istologiche relative alla differenziazione cellulare, segni di anaplasia e marcatori molecolari diagnostici. Il grado di tumore del sistema nervoso centrale (CNS) definisce il decorso naturale atteso e l’aggressività del tumore. Nell’ambito della EIC Pathfinder Challenge 2025 “Generative‑AI based Agents to Revolutionize Medical Diagnosis and Treatment of Cancer”, una PMI tedesca ha costituito un consorzio multidisciplinare per sviluppare una soluzione innovativa basata sull’integrazione di dati eterogenei relativi ai gliomi cerebrali: imaging, localizzazione, risultati istologici e immunoistochimici, dati di laboratorio e varianti molecolari o genetiche. Questi dati verranno utilizzati per addestrare un modello di AI spiegabile, in grado di fornire una caratterizzazione personalizzata e precisa dei tumori cerebrali in ogni singolo paziente, supportando i clinici nella scelta del trattamento ottimale. L’obiettivo è migliorare sensibilmente la prognosi e prolungare la sopravvivenza libera da progressione attraverso una gestione clinica personalizzata basata su AI.

Il progetto integra il software VGM della PMI tedesca, che consente confronti longitudinali tra scansioni MRI multiple dello stesso paziente mediante analisi voxel‑wise, identificando anche variazioni minime tra le immagini con precisione limitata solo dalla risoluzione della risonanza magnetica. A differenza dei metodi convenzionali basati sulla segmentazione e sul confronto di volumi assoluti — soggetti a errori dovuti a dimensioni ridotte e incertezza nella segmentazione — il confronto diretto voxel-per-voxel riduce gli errori di misurazione del volume di oltre il 90%. Inoltre, il software migliora in modo significativo l’analisi dell’atrofia cerebrale, integrando modelli statistici del cambiamento cerebrale atteso e aumentando la sensibilità nella rilevazione di alterazioni patologiche di circa il 50%. Questa tecnologia sarà combinata a metodologie di fusione multimodale dei dati, tecniche di sintesi e competenze clinico-patologiche, al fine di fornire a un agente GenAI le capacità di interpretare i dati, ragionare e generare raccomandazioni terapeutiche ottimizzate per pazienti con gliomi cerebrali.

Il consorzio vanta già expertise in imaging medico, integrazione dati tramite AI, trattamento clinico, indagine patologica e modellazione delle malattie, ma manca un partner esperto nella creazione di agenti basati su GenAI. Si cerca pertanto un’azienda — idealmente una PMI — con comprovata esperienza nello sviluppo di agenti AI per contesti medici o clinici e nella realizzazione di interfacce interattive agent‑clinico. Il partner coordinerà la definizione dei requisiti relativi ai formati di input/output dell’agente, progetterà l’architettura per integrare algoritmi, modelli e dataset, svilupperà l’interfaccia clinico-agente (GUI, interazione vocale, dashboard, ecc.), produrrà un prototipo con livello di maturità tecnologica TRL 3–4 da validare congiuntamente al consorzio e contribuirà alla roadmap tecnologica e al piano di commercializzazione dell’agente oltre il progetto Pathfinder.

Le competenze richieste includono sviluppo e implementazione di agenti AI/GenAI, gestione e analisi di dataset eterogenei, explainable AI, interazione uomo‑agente e applicazioni AI nell’ambito medico‑clinico.

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