
La Commissione Europea ha attivato la seconda open call del progetto NACHIP (North Adriatic Clean Hydrogen Investment Platform). Attraverso il meccanismo del finanziamento a cascata (cascade funding) verrà fornito un sostegno mirato alle imprese che propongono soluzioni basate sull’idrogeno con un TRL superiore a 7. Il budget complessivo è di € 560.000. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 9 novembre 2026, ore 17:00 (Brussels time).
Che cosa è il progetto NACHIP
NACHIP è un progetto I3 finanziato nell’ambito del bando Interregional Innovation Investments I3-2023-INV2a, che mira ad accelerare l’innovazione collegata all’Ecosistema dell’Idrogeno dell’Adriatico Settentrionale (NAHV), con particolare attenzione agli investimenti nelle tecnologie dell’idrogeno. L’obiettivo è rafforzare l’integrazione delle tecnologie dell’idrogeno nell’ecosistema, promuovendo la sostenibilità e favorendo lo sviluppo del mercato dell’idrogeno. Il progetto si concentra su tre principali catene del valore (industria manifatturiera, aree urbane e mobilità) attraverso cinque azioni pilota:
- Green hydrogen production from wave energy – Pag, Croatia;
- Hydrogen use in urban Areas – Velenje, Slovenia;
- Dynamic Hydrogen Releasers – Torviscosa, Italy;
- Cost-efficient hydrogen transportation cylinders – Udine, Italy;
- Gasification plant for waste materials – Zagreb, Croatia.
Obiettivi del sostegno finanziario a terzi (FSTP) nell’ambito di NACHIP
Il Sostegno finanziario a terzi (Financial Support to Third Parties – FSTP), noto anche come cascade funding o finanziamento a cascata, è un meccanismo della Commissione europea volto a distribuire finanziamenti pubblici con l’obiettivo di favorire l’adozione delle innovazioni da parte dei beneficiari, quali le piccole e medie imprese (PMI), oppure di sostenere l’attuazione dei progetti nell’affrontare specifiche sfide e nel conseguimento di obiettivi strategici.
Nell’ambito di NACHIP, il meccanismo FSTP consente di fornire un sostegno mirato alle imprese che propongono soluzioni basate sull’idrogeno con un TRL superiore a 7, collegate ai progetti pilota e suscettibili di essere validate e implementate in contesti reali. Il meccanismo garantisce un rapido accesso ai finanziamenti, un minore carico amministrativo e un processo di selezione competitivo e trasparente.
Il FSTP rafforza le attività dimostrative di NACHIP attraverso i seguenti obiettivi specifici:
- favorire l’adozione sul mercato delle tecnologie, dei prodotti e dei servizi legati all’idrogeno sviluppati nell’ambito dei progetti pilota di NACHIP, combinando diverse tecnologie abilitanti fondamentali (Key Enabling Technologies – KET);
- promuovere nuove soluzioni tecnologiche sviluppate dalle PMI.
Più nello specifico, il FSTP nell’ambito del progetto NACHIP consentirà di:
- favorire la sperimentazione, la validazione e la dimostrazione delle tecnologie dell’idrogeno in ambienti reali attraverso i siti pilota di NACHIP, con attività specificamente collegate al progetto;
- sostenere l’avanzamento del livello di maturità tecnologica (TRL) delle soluzioni innovative verso la maturità di mercato;
- accelerare l’implementazione commerciale e lo sfruttamento delle innovazioni nel settore dell’idrogeno, comprese le opportunità commerciali transfrontaliere;
- affrontare le criticità tecniche e le sfide di integrazione lungo la catena del valore dell’idrogeno, contribuendo al completamento delle catene del valore delle imprese appartenenti al consorzio NACHIP;
- rafforzare la sicurezza, la standardizzazione e la conformità normativa delle tecnologie dell’idrogeno;
- promuovere la replicabilità intersettoriale e l’interoperabilità, al fine di favorire una più ampia adozione delle soluzioni nei diversi settori industriali;
- contribuire al portafoglio di investimenti e agli indicatori chiave di prestazione (KPI) del progetto.
Per quanto riguarda l’Italia, sono ammissibili esclusivamente le PMI con sede nelle seguenti regioni: Friuli Venezia Giulia, Lazio, Umbria, Veneto, Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Molise.
Attività che possono essere finanziate
Le attività devono essere coerenti con le priorità dell’Unione europea definite dal bando I3 e devono contribuire al raggiungimento degli obiettivi di NACHIP.
In linea con gli obiettivi del Programma I3, il sostegno finanziario previsto nell’ambito di NACHIP sarà destinato ad attività di test, validazione e dimostrazione di soluzioni nel campo delle tecnologie dell’idrogeno, nonché alla loro integrazione in applicazioni reali.
Sono state individuate tre principali aree di intervento per i sottoprogetti finanziati attraverso il FSTP:
- Input: prodotti chimici e materiali innovativi destinati alle attività di sperimentazione dei progetti pilota NACHIP;
- Processo: soluzioni finalizzate all’ottimizzazione dei processi connessi all’idrogeno utilizzati nei progetti pilota NACHIP;
- Output: applicazioni di nuove tecnologie complementari alle catene del valore di NACHIP nei settori della mobilità, delle aree urbane e della produzione manifatturiera.
I sottoprogetti proposti nell’ambito di queste tre aree principali potranno concentrarsi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sulle seguenti attività:
- Sviluppo di prototipi: dimostrazione della fattibilità delle tecnologie dell’idrogeno proposte;
- Integrazione nelle infrastrutture esistenti: sviluppo e adattamento della tecnologia per applicazioni in contesti reali;
- Innovazione: sviluppo di soluzioni innovative relative allo stoccaggio, al trasporto o all’utilizzo dell’energia da idrogeno.
Di seguito è riportato un elenco non esaustivo delle attività potenzialmente ammissibili nell’ambito dei sottoprogetti presentati dai beneficiari del FSTP:
- attività di sperimentazione e test;
- analisi di mercato correlate al progetto;
- acquisizione e sperimentazione di materiali;
- integrazione delle soluzioni sviluppate dalle PMI nei progetti pilota NACHIP, incluse attività di dimostrazione in ambiente reale o operativo, su piccola e/o media scala;
- attività di valorizzazione e sfruttamento dei risultati in nuovi settori applicativi, anche attraverso processi di cross-fertilisation.


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