STEP Defence Scale Up

STEP Defence Scale Up
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Come avevamo anticipato in questo articolo, l’EIC (European Innovation Council) ha attivato il bando STEP Defence Scale Up.

Le aziende con sede negli Stati membri dell’Unione europea, nei Paesi dello Spazio economico europeo associati a Horizon Europe e in Ucraina possono ricevere fino a 30 milioni di euro di finanziamento diretto in capitale di rischio (equity) per accelerare l’espansione delle proprie capacità industriali in settori quali, tra gli altri, la difesa aerea e missilistica, i droni e i sistemi anti-drone, nonché altre tecnologie critiche per la difesa.

È la prima volta che un programma di finanziamento dell’UE investe direttamente in capitale di rischio in aziende del settore della difesa.

L’EIC co-investirà nei principali round di finanziamento, generalmente compresi tra 50 milioni e 150 milioni di euro o più, con una dimensione complessiva dei round prevista pari ad almeno tre-cinque volte l’importo dell’investimento richiesto all’EIC.

 Il budget complessivo è di 100 mln di €. Le proposte devono essere presentate entro il 28 ottobre 2026, ora 17:00 Brussels time.

Chi può presentare una proposta nell’ambito della call STEP Defence Scale Up?

Può partecipare una PMI o una piccola impresa a media capitalizzazione (small mid-cap) (con meno di 500 dipendenti) stabilita in uno Stato membro dell’UE, in un Paese dello Spazio Economico Europeo (SEE) associato a Horizon Europe oppure in Ucraina.

Un investitore può presentare una proposta per conto di una PMI o di una piccola impresa a media capitalizzazione ammissibile, come definita sopra.

Questo bando prevede una regola generale di esclusione: le persone giuridiche stabilite nell’Unione europea, in Ucraina o in un Paese del SEE associato a Horizon Europe che siano direttamente o indirettamente controllate da un Paese terzo diverso dall’Ucraina o da un Paese del SEE associato a Horizon Europe, oppure da persone giuridiche di tale Paese terzo, non possono partecipare. Tuttavia, tali entità possono comunque essere ammissibili a partecipare al presente bando, purché siano fornite garanzie adeguate alla Commissione europea e queste siano approvate secondo le procedure nazionali dello Stato membro o del Paese del SEE associato a Horizon Europe in cui la persona giuridica è stabilita.

Questo schema di finanziamento è rivolto ad aziende che intendono raccogliere importanti round di investimento e richiede la dimostrazione di un interesse iniziale del mercato da parte di un unico investitore qualificato, che si impegni a coprire almeno il 20% dell’importo complessivo del round di finanziamento previsto.

Condizioni di ammissibilità

Per essere ammissibili, i prodotti, le tecnologie o i servizi proposti devono avere come applicazione principale il settore della difesa.

Le soluzioni destinate prevalentemente ad applicazioni civili o dual use (a duplice uso, civile e militare) dovrebbero invece fare riferimento al bando generale EIC STEP Scale-Up.

Per presentare domanda nell’ambito del bando EIC STEP Scale-Up Defence, l’innovazione deve inoltre essere considerata critica, soddisfacendo almeno una delle seguenti condizioni:

  •  introdurre nel mercato interno un elemento innovativo, emergente e all’avanguardia, con un significativo potenziale economico; oppure
  • contribuire a ridurre o prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione europea.

 

Il bando sostiene progetti che rientrano nelle aree strategiche delle tecnologie per la difesa descritte nello STEP (Second Guidance Note on STEP), in particolare:

  • Difesa aerea e missilistica: ad esempio sistemi integrati di difesa aerea e missilistica multilivello, intercettori, sistemi di rilevamento (compresi i radar).
  • Artiglieria e attacco di precisione: ad esempio sistemi di artiglieria, capacità di attacco di precisione a lungo raggio, munizionamento avanzato.
  • Missili e munizioni: ad esempio missili guidati e relative munizioni, munizionamento convenzionale, testate, propellenti.
  • Droni e sistemi anti-drone: ad esempio sistemi aerei senza pilota (di tutte le classi), sistemi di sciami di droni (swarming), dispositivi di disturbo elettronico (jammer), sistemi anti-UAV.
  • Abilitatori strategici (Strategic enablers): ad esempio infrastrutture e risorse spaziali e la loro protezione, consapevolezza della situazione spaziale (Space Situational Awareness), servizi basati sullo spazio (osservazione della Terra, posizionamento, navigazione e sincronizzazione – PNT, comunicazioni sicure), protezione delle infrastrutture critiche e sicurezza energetica.
  • Cyber, Intelligenza Artificiale e guerra elettronica: ad esempio IA per il comando e controllo, difesa informatica, guerra dell’informazione, operazioni nello spettro elettromagnetico, sistemi di guerra elettronica, trasformazione digitale delle forze armate, sistemi optronici e a radiofrequenza.
  • Mobilità militare: ad esempio capacità di stoccaggio e di ingegneria, logistica sostenibile e agile, produzione additiva (stampa 3D) per la manutenzione in ambito operativo.
  • Combattimento terrestre: ad esempio sistemi di supporto al fuoco ravvicinato, equipaggiamento del soldato, sistemi di combattimento terrestri con e senza equipaggio.
  • Ambito marittimo: ad esempio consapevolezza della situazione marittima, sistemi di combattimento di superficie e subacquei, piattaforme con e senza equipaggio, sistemi per il fondale marino e per la guerra antisommergibile.
  • Combattimento aereo: ad esempio sistemi di combattimento aereo, sistemi di allerta precoce aviotrasportati, trasporto aereo tattico e strategico, velivoli ad ala rotante (elicotteri), rifornimento in volo.
  • Tecnologie mediche e contromisure: ad esempio tecnologie mediche militari, difesa CBRN (chimica, biologica, radiologica e nucleare), inclusi sensori, sistemi di protezione, decontaminazione e recupero.

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