
Il partenariato IHI – Innovative Health Initiative ha pubblicato le call 6 e 7. Il budget complessivo è di circa € 120.000.000, nell’ambito del programma Horizon Europe.
In particolare, con riferimento alla IHI call 6 (two-stage), i topic, relativi alla persistenza del trattamento e sull’uso di dati/prove del mondo reale sono:
- Support healthcare system resilience through a focus on persistency in the treatment of chronic diseases;
- Development of practical guidance and recommendations for using real world data/real world evidence in healthcare decision-making.
Invece, per quanto riguarda la IHI call 7 (single-stage), focalizzate sulle malattie cardiache, sul personale sanitario e sui biomarcatori, i topic sono:
- Improving clinical management of heart disease from early detection to treatment;
- User-centric technologies and optimised hospital workflows for a sustainable healthcare workforce;
- Clinical validation of biomarkers for diagnosis, monitoring disease progression and treatment response.
Il partenariato IHI ha l’obiettivo principale di tradurre la ricerca e l’innovazione sanitaria in benefici tangibili per i pazienti e la società e garantire che l’Europa rimanga all’avanguardia nella ricerca sanitaria interdisciplinare, sostenibile e incentrata sul paziente. La ricerca e l’assistenza sanitaria coinvolgono sempre più settori diversificati. Sostenendo progetti che riuniscono questi settori, l’IHI aprirà la strada a un approccio più integrato all’assistenza sanitaria, coprendo la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e la gestione delle malattie.
In particolare, gli obiettivi perseguiti sono:
- trasformare la ricerca e l’innovazione sanitaria in benefici reali per i pazienti e la società;
- fornire innovazioni sanitarie sicure ed efficaci che coprano l’intero spettro delle cure in particolare nelle aree in cui esiste un bisogno di sanità pubblica insoddisfatto;
- rendere le industrie sanitarie europee competitive a livello globale.
L’Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU) è la partnership di Horizon Europe con focus sulla medicina innovativa. In particolare, si tratta di un partenariato tra l’Unione Europea e le associazioni di settore che rappresentano i settori coinvolti nell’assistenza sanitaria, vale a dire COCIR (imaging medicale, radioterapia, TIC sanitarie e industrie elettromedicali); EFPIA, inclusi Vaccines Europe (industria farmaceutica e industria dei vaccini); EuropaBio (industria biotecnologica); e MedTech Europe (industria della tecnologia medica).
Il Partenariato IHI intende aprire la strada a un approccio nuovo e più integrato alla ricerca sanitaria, basandosi sull’esperienza acquisita dall’”Innovative Medicine Initiative 2 Joint Undertaking (IMI2 JU)”. IHI JU si basa anche sugli insegnamenti tratti dalle attività sanitarie del precedente ECSEL JU, ora Key Digital Technologies Joint Undertaking (KDT JU). Ad esempio, si basa, tra l’altro, sull’abilitazione di componenti e sistemi elettronici e la creazione di linee di produzione pilota per dispositivi medici intelligenti e impianti che coinvolgono diversi attori MedTech. Ciò è di grande rilevanza per le attività future nell’ambito di IHI JU.
IHI JU mira a tradurre la ricerca sanitaria e l’innovazione in benefici reali per i pazienti e la società. Inoltre, si propone l’obiettivo di garantire che l’Europa rimanga all’avanguardia nella ricerca sanitaria interdisciplinare, sostenibile e incentrata sul paziente. La ricerca e l’assistenza sanitaria coinvolgono sempre più settori diversificati. La partnership sostiene progetti che riuniscono questi settori. In questo modo aprirà la strada a un approccio più integrato all’assistenza sanitaria, coprendo prevenzione, diagnosi, trattamento e gestione delle malattie. Poiché le attuali sfide e minacce per la salute sono globali, l’impresa comune IHI dovrebbe essere aperta alla partecipazione di attori internazionali del mondo accademico, industriale e normativo. In questo modo, si potrà trarre beneficio da un accesso più ampio ai dati e alle competenze. Ciò costituisce una risposta alle minacce sanitarie emergenti e consente di ottenere il necessario impatto sociale, in particolare migliori risultati sanitari per i cittadini dell’Unione.

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