
Un’azienda francese, specializzata in tecnologie immersive, cerca istituzioni del patrimonio culturale e musei come partner di R&S per la presentazione di una proposta nell’ambito della call CREA-CROSS-2026-INNOVLAB. La proposta è focalizzata sullo sviluppo di una piattaforma SaaS no-code che consenta agli attori culturali di creare e gestire autonomamente esperienze interattive per i visitatori (AR/VR, strumenti di contenuto assistiti da IA), affrontando le barriere di costo e accessibilità. I partner definiranno i requisiti degli utenti, co-progetteranno e condurranno test in situ per validare l’usabilità e il coinvolgimento dei visitatori. Le manifestazioni di interesse devono essere inoltrate entro il 31 marzo 2026. La scadenza della call CREA-CROSS-2026-INNOVLAB è fissata al 23 aprile 2026.
Il progetto da proporre nell’ambito della call CREA-CROSS-2026-INNOVLAB affronta direttamente una sfida chiave nella trasformazione digitale del settore culturale, spesso definita “trappola del su misura”. Le esperienze immersive di alta qualità sono attualmente realizzate su misura, il che le rende costose, rigide e in gran parte inaccessibili alle istituzioni piccole e medie. In risposta, il progetto mira a sviluppare una piattaforma SaaS innovativa “tutto in uno” che consenta il passaggio da soluzioni “su misura” a un’“eccellenza personalizzabile”.
Più nello specifico, il progetto da sviluppare nell’ambito della call CREA-CROSS-2026-INNOVLAB intende democratizzare l’accesso alla mediazione culturale interattiva permettendo agli operatori culturali di creare, distribuire e gestire autonomamente esperienze per i visitatori senza competenze di programmazione.
Le caratteristiche principali della piattaforma sono le seguenti:
- gestione autonoma dei contenuti – un’interfaccia intuitiva in cui i curatori possono caricare modelli 3D, audioguide e moduli ludici o educativi (quiz, sfide interattive) in modo indipendente per arricchire l’esperienza di visita;
- moduli di assistenza IA – la piattaforma integra moduli intelligenti progettati per semplificare la produzione di contenuti educativi, traduzioni e layout degli asset, riducendo significativamente il tempo di lancio di nuovi percorsi;
- accessibilità universale – approccio web-based o light-app, compatibile con i dispositivi dei visitatori (BYOD), eliminando la necessità di costosi noleggi o manutenzione hardware.
L’azienda francese, che agirà come coordinatore, cerca istituzioni culturali (musei, siti archeologici, monumenti o enti turistici regionali) che fungano da laboratori reali per la piattaforma. Il ruolo dei partner cercati includerà:
- definizione dei casi d’uso;
- attività di co-progettazione;
- test e validazione della piattaforma in contesti operativi;
- partecipazione alla diffusione e al coinvolgimento degli utenti.
Le competenze richieste includono:
- competenze curatoriale e pedagogica: capacità di fornire contenuti storici o scientifici di alta qualità (asset 3D, archivi, registrazioni audio);
- gestione dell’esperienza del visitatore: esperienza nei flussi di visita e nei vincoli di mediazione per migliorare l’ergonomia dello strumento e i moduli ludici;
- capacità di test in situ: possibilità di implementare la soluzione (BYOD/Web-App) e fornire accesso a un pubblico diversificato per raccolta dati e feedback UX;
- visione strategica digitale: interesse verso nuovi modelli economici basati sulle performance e concetti di “visita infinita” (percorsi tematici e scalabili).
I partner devono essere stabiliti in un paese partecipante al Programma Europa Creativa e dimostrare una forte volontà di innovazione, superando i tradizionali sistemi di guida digitale “fissi” verso un approccio più agile basato su SaaS. Non sono richieste competenze tecniche avanzate, poiché l’obiettivo principale è testare l’accessibilità “no-code” della piattaforma.
I partner saranno coinvolti al centro del processo di sviluppo iterativo, articolato in tre fasi principali:
1. definizione strategica e mappatura dei casi d’uso
- Analisi dei bisogni: partecipazione a workshop per definire le sfide operative delle strutture piccole e medie (vincoli di budget, carenza di personale tecnico, frequenza di aggiornamento dei contenuti).
- Definizione tematica: identificazione dei profili dei visitatori (bambini, turisti, esperti) per progettare modelli di percorsi tematici e moduli educativi.
2. co-progettazione e validazione UX
- Feedback funzionale: test dell’interfaccia cliente (CMS) per verificarne l’effettiva accessibilità “no-code”.
- Integrazione dei contenuti: fornitura di asset reali (scansioni 3D, archivi, audio) per testare la robustezza della piattaforma e degli strumenti IA.
3. test pilota sul campo e valutazione dell’impatto
- Implementazione in situ: utilizzo di un prototipo reale all’interno dell’istituzione.
- Raccolta dati: analisi del coinvolgimento dei visitatori, tempo di permanenza e efficacia dei moduli interattivi.
- Validazione del modello economico: feedback sul sistema di fatturazione basato sulle performance.
I partner agiranno anche come ambasciatori della soluzione nell’ecosistema culturale europeo, condividendo buone pratiche e risultati durante forum professionali ed eventi di networking di Europa Creativa.


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