RESTART: bando “Industrial and Digital Transition Networks”

RESTART
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Bando spoke 5 RESTART

L’Università di Bologna, Spoke 5 “Industrial and Digital Transition Networks” del programma RESTART, ha attivato una bando a cascata per supportare progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale di Piccole e Medie imprese innovative (PMI) e Startup innovative. Le proposte possono essere presentate singolarmente o in forma collaborativa, da partenariati costituiti da 3 soggetti ammissibili indipendenti. Il budget complessivo è di 370.000 € e il costo del singolo progetto deve essere compreso tra 50.000 euro e 100.000 euro. Le tematiche delle proposte progettuali dovranno prevedere lo sviluppo delle reti wireless di futura generazione (5G/6G) sia in ambito industriale che di transizione digitale.  Gli argomenti di interesse per le attività dello spoke includono una serie di temi (riportati nel paragrafo seguente) da non considerare come lista esaustiva. La richiesta di finanziamento deve essere presentata non oltre il 15 novembre 2024.

Temi spoke 5

Gli argomenti di interesse per le attività dello Spoke includono i seguenti temi (da non considerare come lista esaustiva):

  • nuovi protocolli IoT industriali e architetture di rete – sviluppo di protocolli e architetture che migliorino l’efficienza e la sicurezza delle comunicazioni IoT in ambienti industriali;
  • nuove tecnologie radio per comunicazioni ultra-affidabili e a bassa latenza, e comunicazioni macchina-macchina – innovazioni che garantiscono comunicazioni stabili e rapide, essenziali per
    applicazioni critiche come la robotica e l’automazione industriale;
  • tecnologie innovative per il livello fisico e/o il controllo dell’accesso al mezzo per IoT a basso consumo – soluzioni che riducono il consumo energetico dei dispositivi IoT, prolungando la durata delle batterie e migliorando l’efficienza energetica;
  • continuum dispositivo-edge-cloud per reti industriali e transizioni digitali: integrazione fluida tra dispositivi, edge computing e cloud per migliorare la gestione dei dati e l’efficienza operativa nelle reti industriali;
  • continuità del servizio e copertura a supporto della transizione digitale: garantire che le reti 5G/6G offrano una copertura estesa e un servizio continuo, anche in ambienti difficili o remoti;
  • gestione olistica della QoS nelle reti softwarizzate per catene IoT industriali in cloud continuum – migliorare la qualità del servizio attraverso la gestione integrata delle risorse di rete;
  • shell di amministrazione degli asset per il controllo della rete e la gestione dei requisiti di affidabilità e latenza nelle applicazioni industriali: Strumenti per garantire la gestione efficiente delle risorse di rete;
  • sicurezza del livello fisico e sicurezza definita dal software in ambienti industriali: implementazione di soluzioni di sicurezza avanzate per proteggere le comunicazioni industriali;
  • gestione e orchestrazione dell’infrastruttura di rete industriale sicura: soluzioni per la gestione centralizzata e sicura delle reti industriali;
  • comunicazioni verdi e a basso consumo energetico: tecnologie che riducono l’impatto ambientale delle reti di comunicazione;
  • trasmissioni nella banda THz e tecniche di previsione deterministica del campo per applicazioni industriali: sviluppo di tecnologie avanzate per le comunicazioni ad altissima frequenza;
  • tecnologie e componenti radio per applicazioni industriali: innovazioni specifiche per migliorare le comunicazioni in ambienti industriali;
  • trasferimento simultaneo di informazioni e potenza: soluzioni che combinano la trasmissione di dati e l’alimentazione dei dispositivi;
  • tecnologie elettroniche ad alta frequenza e dispositivi di misurazione:strumenti avanzati per la caratterizzazione e la misurazione delle comunicazioni ad alta frequenza.

 

Che cosa è il programma RESTART

RESTART (“RESearch and innovation on future Telecommunications systems and networks, to make Italy more smart”) è un programma di R&S focalizzato sul settore delle telecomunicazioni. Il programma è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR – M4C2, Investimento 1.3, Avviso n. 341 del 15-03-2022 del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Ha una durata di 3 anni, a partire da gennaio 2023 e prevede uno stanziamento di 116 milioni di euro.

Il programma è focalizzato sulle principali tematiche di scienza e tecnologia delle telecomunicazioni, compresi tutti i tipi di sistemi e reti correlati, per utenti umani e non umani. In particolare, coinvolge tematiche quali: reti fisse ad alta capacità, reti cellulari 5G/6G, reti in area locale, reti satellitari, Internet, applicazioni e servizi. Il programma coinvolge diversi settori: agricoltura, commercio, energia, finanza, industria, media, salute, sicurezza, trasporti. Il 31programma coinvolgerà tecnologie quali cloud distribuiti; intelligenza artificiale; architetture hardware programmabili; ottica integrata e computazione ottica; opto-elettronica; sensoristica.

Obiettivo dei bandi a cascata del programma RESTART

Il programma di ricerca e sviluppo RESTART, con un importo superiore a 32,4 milioni di euro, sosterrà progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità attraverso l’erogazione di opportuni finanziamenti.

L’obiettivo è raggiungere soggetti pubblici e privati che siano esterni al partenariato RESTART, e che  siano  interessati a introdurre innovazioni significative in relazione a prodotti, processi o servizi.

In particolare, i soggetti esterni che verranno coinvolti sono:

  • organismi di ricerca (OdR) pubblici o privati;
  • micro, piccole e medie imprese (MPMI);
  • grandi Imprese (GI).

 

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