Securing Digital Transformation: bando a cascata PNRR

Securing Digital Transformation
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“Securing Digital Transformation”: info generali sul bando

Sapienza Università di Roma, Spoke 9 “Securing Digital Transformation” del partenariato esteso SERICS – Security Rights in Cyber Space, ha emanato un nuovo bando a cascata per progetti di R&S collaborativi di ricerca. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 29 maggio 2024.

I progetti finanziati dovranno essere coerenti con le tematiche dello Spoke 9 del partenariato, indicate nel bando, cioè:

  • thematic line 1: on project scope SPEGO Security and Privacy of E-Government;
  • thematic line 2: on project scopes SuReCare – Secure Remote Healthcare for a Better Future and SmartDeFi – Smart Decentralized Finance.

 

Ammissibilità ed entità del finanziamento

Gli organismi di ricerca possono presentare la propria proposta in forma singola o associata (non più di 7 partecipanti per ciascun progetto). Ciascun soggetto può presentare al massimo una proposta progettuale in qualità di proponente per ciascuna linea tematica e al massimo due proposte progettuali in linee tematiche diverse.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è di €  3.075.543,60. La linea tematica 1 ha costi ammissibili compresi tra € 1.055.000,00 e € 2.110.000,00. Invece, la linea tematica 2 ha costi ammissibili compresi tra € 482.771,80 e € 965.543,60.

Una quota della dotazione finanziaria pari a € 1.628.209,30 è destinata  Regioni del Mezzogiorno (“quota Sud”: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna). Nello specifico per ogni linea tematica, i progetti R&S Collaborativi finanziati dovranno essere realizzati nel Mezzogiorno per almeno il 53% dell’agevolazione.

Il partenariato SERICS e lo spoke Securing Digital Transformation

SERICS è finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e ResilienzaIl partenariato è focalizzato sui problemi chiave in materia di sicurezza e privacy che causano danni alla società, perdite economiche e ostacolano l’adozione delle tecnologie per le smart city. Un’ampia agenda di ricerca abbraccia questioni tecniche, legali e sociali relative alla sicurezza e alla privacy e coinvolge i migliori ricercatori accademici e industriali con le competenze necessarie per compiere progressi su questi problemi.

Come precisato nel portale del partenariato, lo spoke 9 Securing Digital Transformation ha l’obiettivo principale di studiare nuovi approcci, metodologie, soluzioni e strumenti in grado di fornire adeguate garanzie di sicurezza per i nuovi scenari applicativi che stanno emergendo oggi come conseguenza della forte accelerazione verso la trasformazione digitale pervasiva.

In particolare, i ricercatori coinvolti nelle tematiche dello spoke lavoreranno su quattro scenari di riferimento:

  •  lo sviluppo di soluzioni di finanza decentralizzata basate su tecnologie distribuite sicure come i distributed ledger e gli smart contract;
  • il rafforzamento delle proprietà di sicurezza dei dati e della privacy nei servizi forniti dalla pubblica amministrazione nell’ambito di programmi di e-government;
  • la proposta di soluzioni di sanità remota basate su dispositivi personali, essenziali per una gestione più efficiente dei pazienti malati cronici o che necessitano di un monitoraggio continuo;
  • la messa a punto di tecnologie di distribuzione di chiavi quantistiche per applicazioni critiche.
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