Ambiente sensory-friendly per i pazienti: innovation challenge

Ambiente sensory-friendly
Condividi

Sommario

Un centro olandese specializzato in epilessia e medicina del sonno vuole sviluppare un ambiente sensory-friendly per i pazienti. Per questa ragione,  cerca un partner tecnologico con soluzioni per consentire ai pazienti di tutti i livelli di sviluppo e con disabilità multiple di avere un ambiente sensory-friendly. Pertanto, l’azienda desidera collaborare con aziende che abbiano conoscenze di acustica o abbiano esperienza in aree di lavoro in cui la trasmissione del suono rappresenta una sfida.

Descrizione della richiesta relativa all’ambiente sensory-friendly

Questo centro olandese lavora con cliniche e aree residenziali per migliorare la vita delle persone affette da epilessia e disturbi del sonno. Ci sono tre luoghi residenziali in cui i pazienti vivono e partecipano alle attività diurne. Questi pazienti non solo soffrono di epilessia, ma vengono anche diagnosticati disturbi dello sviluppo e disturbi correlati, come l’autismo e/o disabilità fisiche.

Il centro cerca soluzioni volte a consentire ai pazienti di tutti i livelli di sviluppo e con disabilità multiple di godere della loro partecipazione all’assistenza diurna. Per molti di loro, produrre suoni (eccessivi) è il modo in cui comunicano. In particolare, per offrire a tutti una giornata piacevole e un ambiente sensoriale amichevole, cerca una soluzione che possa consentire ai pazienti che producono suoni e ai pazienti che non riescono a elaborare questi suoni di coesistere all’interno di queste aree. Entro il 2025 sarà disponibile il nuovo centro di attività diurne. Questa struttura rispetta i requisiti legislativi  e i requisiti edilizi più recenti, in relazione all’acustica all’interno dei locali della struttura.

Il problema della trasmissione del suono viene discusso anche all’interno delle unità abitative. La soluzione, tuttavia, non è trasferibile laddove vi sia una presenza mista all’interno degli asili nido. Il nuovo edificio farà la differenza, ma i pazienti che producono questi suoni spesso hanno una necessità molto forte di muoversi, rendendo il suono incontrollabile all’interno di uno spazio fisso. Per questo motivo, il centro sta cercando partner tecnologici che abbiano conoscenze di acustica o abbiano esperienza in aree di lavoro in cui la trasmissione del suono rappresenta una sfida.

Innovation challenge

Questa richiesta tecnologica, la cui versione integrale è disponibile sul “partnering opportunities database Enterprise Europe Network”, fa parte di una innovation challenge pubblicata su una piattaforma di innovazione che si chiuderà il 7 gennaio 2024. Se un’organizzazione esprime interesse a collaborare  prima della data di chiusura sarà guidata attraverso la piattaforma di innovazione aperta e stabilirà un contatto con gli esperti dell’azienda. I post pubblicati sulla piattaforma non sono confidenziali. Il passo successivo è quello della selezione delle organizzazioni con cui il centro vorrebbe collaborare allo sviluppo della soluzione.

.

Vuoi ricevere periodicamente newsletter personalizzate?

Registrati al servizio di NewsLetter SPIN-EEN

Lascia un commento