
EPICENTRE, progetto finanziato dal Single Market Programme (SMP), al fine di supportare PMI e start-up nello sviluppo di soluzioni innovative, ha lanciato la seconda call EPICENTRE (qui l’articolo relativo alla prima). La deadline per la presentazione delle proposte è fissata al 5 dicembre 2023, ore 17:00 CET.
La call (qui tutti i dettagli) si rivolge a PMI e startup innovative e mira a favorire la collaborazione con le imprese nei settori Salute, Agroalimentare, Digital-ICT e Fintech per consentire l’emergere di nuove catene del valore transfrontaliere e intersettoriali. Le PMI e le startup selezionate riceveranno finanziamenti fino a 42.400 € per lo sviluppo dei progetti innovativi. Il supporto per lo sviluppo del progetto, EPICENTER Acceleration Program, è articolato in tre fasi. Inoltre, i vincitori potranno accedere all’EPICENTRE Academy. Ciò garantisce ulteriori servizi di supporto aziendale come workshop di formazione, tutoraggio ed eventi di matchmaking fino a 6.850 €. L’obiettivo è garantire che i progetti innovativi sviluppino un prodotto commerciabile, nonché la collaborazione con le aziende.
Gli obiettivi principali che la seconda call EPICENTRE intende affrontare sono:
- sviluppare nuove catene di valore industriali intersettoriali in tutta l’UE, sfruttando il potenziale di innovazione delle PMI, in un contesto di collaborazione con le imprese e l’integrazione di diversi attori dell’innovazione e concentrandosi sulla reindustrializzazione per la crescita e la creazione di posti di lavoro, sviluppando un fornitura competitiva a livello internazionale a lungo termine (beni e servizi) basata su soluzioni innovative.
- Aiutare le PMI a generare, assorbire e capitalizzare meglio tutte le forme di conoscenza, creatività, artigianato e innovazione, favorendo la loro trasformazione verde e digitale.
- Promuovere il ruolo dei cluster, quali ecosistemi favorevoli all’innovazione.
Possono partecipare le aziende che soddisfino i seguenti requisiti:
- essere legalmente stabilita in uno Stato membro dell’UE o in Paesi associati al Single Market Programme (ad oggi: Islanda, Norvegia e Liechtenstein), o in Ucraina, in territori che siano sotto l’effettivo controllo delle autorità ucraine alla data di scadenza della presentazione.
- appartenere alla catena del valore dei settori Salute, Agroalimentare, Digital- ICT e Fintech.
- essere una PMI (comprese le startup) secondo la definizione dell’UE.

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