
La Commissione Europea ha pubblicato la call Innovation Lab (CREA-CROSS-2024-INNOVLAB). Il programma di riferimento è Creative Europe Programme (CREA). Il sostegno di InnovLab è indirizzato alla progettazione, lo sviluppo e/o la diffusione di strumenti, modelli o soluzioni innovativi applicabili nel settore audiovisivo e in altri settori culturali e creativi (CCS) con un elevato potenziale di replicabilità in tali settori. I proponenti possono presentare la propria proposta a partire dal 26 ottobre 2023. La deadline per la presentazione delle proposte è fissata al 25 aprile 2024 ore 17:00 Brussels time. Il budget disponibile stimato per il bando è pari a 7.482.102 EUR. I progetti non dovrebbero normalmente superare i 24 mesi. Sono possibili proroghe, se debitamente motivate.
Obiettivo della call Innovation Lab
L’obiettivo del Creative Innovation Lab è incoraggiare la cooperazione tra il settore audiovisivo e altri CCS (cultural and creative sectors) al fine di:
- accompagnare la loro transizione ambientale e/o migliorare la loro competitività e/o la circolazione, la visibilità, la reperibilità, la disponibilità, la diversità e l’audience dei contenuti europei oltre confine;
- consentire al settore audiovisivo europeo e ad altri CCS di adattarsi meglio alle opportunità offerte dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dei mondi virtuali.
Risultati attesi dalla call Innovation Lab
I risultati attesi sono i seguenti:
- migliorare la competitività del settore audiovisivo europeo e di altri settori culturali e creativi: trasparenza, raccolta dei dati e uso appropriato dell’intelligenza artificiale/big data, adattamento alle sfide e alle opportunità derivanti dai cambiamenti in corso in questi settori;
- migliorare l’adattamento del settore audiovisivo europeo e di altri settori culturali e creativi alle opportunità offerte dallo sviluppo dei mondi virtuali (chiamati anche metaverso(i));
- migliorare la produzione/finanziamento e la circolazione dei contenuti audiovisivi e culturali europei nell’era digitale;
- aumentare la visibilità, la reperibilità, la disponibilità e la diversità dei contenuti audiovisivi e culturali europei nell’era digitale;
- aumentare il pubblico potenziale dei contenuti audiovisivi e culturali europei nell’era digitale;
- accelerare la transizione ambientale dei settori audiovisivo, culturale e altri settori creativi europei, in linea con le priorità del Green Deal europeo e del Nuovo Bauhaus europeo.
Attività che possono essere finanziate nell’ambito della call
I progetti su uno (o più) dei seguenti topic:
- mondi virtuali come nuovo ambiente per la promozione dei contenuti europei, il rinnovamento del pubblico e la competitività delle industrie europee dei contenuti;
- strumenti aziendali innovativi per la produzione, il finanziamento, la distribuzione o la promozione abilitati o potenziati dalle nuove tecnologie (AI, big data, blockchain, Mondi Virtuali, NFT, etc…), in particolare: gestione e monetizzazione dei diritti (comprese offerte innovative di abbonamento in bundle per accedere a diversi contenuti culturali europei da varie piattaforme europee esistenti), garantendo allo stesso tempo trasparenza e giusta remunerazione per creatori e artisti; raccolta e analisi dei dati, con particolare attenzione alla previsione per la creazione di contenuti e lo sviluppo dell’audience (compresi strumenti intersettoriali innovativi per migliorare la qualità del servizio in abbonamento e una migliore valorizzazione dei contenuti europei offerti dalle piattaforme online europee);
- pratiche “più green” per ridurre l’impatto sull’ambiente del settore audiovisivo e di altri settori culturali in linea con il Green Deal della Commissione e l’iniziativa New Bauhaus.
La cooperazione intersettoriale tra il settore audiovisivo e altri settori culturali e creativi è al centro della call. Pertanto, le domande devono dimostrare chiaramente la portata dell’approccio intersettoriale, le condizioni per la sua attuazione e i benefici attesi per i settori coperti.
Soggetti ammissibili
Possono partecipare persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi partecipanti al programma Europa Creativa e posseduti direttamente o indirettamente, interamente o con partecipazione maggioritaria, da cittadini di tali paesi. Quando una società è quotata in borsa, in linea di principio l’ubicazione della borsa ne determinerà la nazionalità. Sono ammesse candidature presentate da singoli richiedenti nonché proposte presentate da un consorzio di almeno due richiedenti.

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