
Questa fonderia spagnola cerca fornitori di rame. Ha sede a Castilla y León e ha una vasta esperienza nella fusione di rifiuti di metalli non ferrosi dal 2012. L’azienda processa sottoprodotti derivanti dal settore industriale, principalmente dalle fonderie. Il riciclaggio di questo tipo di materiale garantisce un notevole vantaggio ambientale, dal momento che riduce di quasi l’80% il consumo energetico legato all’estrazione del materiale. Così, è possibile ridurre l’emissione di tonnellate di CO2 in atmosfera.
L’azienda vuole ora accedere ad una dimensione internazionale e sta cercando fornitori europei (in particolare italiani e francesi), specializzati nella gestione e trattamento dei rifiuti. Questi dovranno fornire un flusso continuo di scorie di rame, da utilizzare come materia prima nel processo produttivo. La collaborazione con il partner che possa fornire la materia prima avverrà nell’ambito di accordi commerciali o di fornitura. Se il fornitore è interessato, l’azienda spagnola può fondere il materiale e poi fornire a sua volta i lingotti, pronti per esser riutilizzati nel processo produttivo. In relazione alle quantità richieste, l’obiettivo dell’azienda è che il fornitore possa consegnare il materiale sfuso o in big bag da 1000 kg, per una migliore movimentazione. Sarà inoltre apprezzato che il fornitore possa fornire un test di composizione chimica in ogni spedizione per garantire la qualità.
La fonderia spagnola, in particolare, cerca due tipologie di fornitori di scorie:
- aziende focalizzate sulla gestione e la vendita di materiali non ferrosi: con questo tipo di fornitore si concluderanno accordi per l’acquisto di materiale. Gli accordi verranno configurati valutando aspetti quali quantità, qualità, prezzo, tempi di consegna, responsabilità e termini di pagamento.
- Aziende che si occupano alla fusione del rame e che sono interessate a recuperare e a riutilizzare nei loro processi produttivi i sottoprodotti. In questo caso, l’azienda spagnola diventerebbe a sua volta fornitore della materia prima e l’accordo si concentrerebbe sulla trasformazione delle scorie in lingotti. Le aziende svilupperanno congiuntamente un piano di gestione che definisca le fasi necessarie per la raccolta, il trasporto, il trattamento, la trasformazione e il riutilizzo dei rifiuti. Verranno inoltre definiti gli aspetti legati alla logistica, alla qualità dei prodotti che ne derivano e al rispetto delle normative vigenti.
Questa richiesta commerciale ha il riferimento “POD Ref: BRES20230713004. La versione integrale del profilo è consultabile sulla banca dati di Enterprise Europe Network.

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