Built4People di Horizon Europe per l’edilizia sostenibile

Built4People
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Dal 17 settembre 2024 sarà possibile presentare proposte nell’ambito dei bandi Built4People. La call cui i bandi fanno riferimenti è “Efficient, sustainable and inclusive energy use” (HORIZON-CL5-2024-D4-02). La deadline per la presentazione delle proposte è fissata invece al 21 gennaio 2025.

Precisamente, la call conterrà i seguenti topic:

 

Inoltre, fino al 5 settembre è possibile presentare proposte nell’ambito dei bandi Built4People aperti:

 

Built4People è una partnership co-programmata nell’ambito Cluster 5 di Horizon Europe (Clima, Energia e Mobilità). Ha l’obiettivo di accelerare l’innovazione nel settore delle costruzioni. Nell’arco dei suoi 7 anni, B4P destinerà quasi 400 milioni di euro di finanziamenti dell’UE all’innovazione nel settore e mobiliterà un importo equivalente di investimenti privati.  Riunisce la Commissione europea (CE) e due associazioni leader (ECTP e WorldGBC Europe). Le due associazioni rappresentano migliaia di parti interessate e punti di vista qualificati nel settore dell’ambiente edificato. Queste comprendono stakeholders che vanno dagli istituti di ricerca e innovazione alle imprese di costruzioni grandi e piccole.  La partnership mira a catalizzare la transizione verso un ambiente edificato incentrato sulle persone, climaticamente neutro, sostenibile e intelligente.

Nell’ambito di questo partenariato, è stata sviluppata un’agenda strategica di ricerca e innovazione per i prossimi anni che determina i temi in cui saranno investiti i fondi dell’UE. Come specificato nel documento, l’innovazione e gli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore delle costruzioni sono inferiori rispetto a qualsiasi altro settore. Tuttavia, questi elementi sono cruciali per sviluppare un ambiente edificato sostenibile che contribuirà a raggiungere gli obiettivi dell’Europa in termini di crescita economica, di protezione ambientale e di sviluppo digitale. Quindi, sono stati identificati i principali ostacoli che impediscono la trasformazione dell’ambiente edificato. In particolare, la proposta Built4People identifica tre principali sfide per l’innovazione e cioè:

  • mancanza di innovazione olistica con approccio sistemico e prospettiva del ciclo di vita;
  • emissioni di carbonio e l’impronta ambientale dell’ambiente edificato e delle costruzioni;
  • basso livello di uptake dell’innovazione e limitato potenziale per produrre un cambiamento duraturo.

Al fine di affrontare le sfide così delineate, Built4People perseguirà tre obiettivi generali:

  •  di carattere scientifico, al fine di generare innovazione olistica che tende verso la sostenibilità;
  • di carattere “economico” per rivitalizzare il settore attraverso la decarbonizzazione e la transizione alla sostenibilità.
  • di carattere “sociale” per indurre un cambiamento comportamentale duraturo verso una vita sostenibile.

Questi tre obiettivi di carattere generale saranno implementati attraverso sette obiettivi specifici:

  1. sviluppare soluzioni olistiche in un approccio sistemico;
  2. dimostrare le performance complessive nella prospettiva del ciclo di vita degli edifici;
  3. dimostrare il potenziale della transizione verso l’energia pulita;
  4. dimostrare i pathways di decarbonizzazione nel settore;
  5. dimostrare come siano possibili un business e una catena del valore sostenibili e circolari;
  6. dimostrare la convenienza e il buon rapporto qualità-prezzo;
  7. dimostrare l’assenza di trade-off tra economia, benessere, salute e patrimonio culturale.

In seguito, nel documento è contenuta una sezione che contiene un focus sui diversi obiettivi specifici e sui topic di ricerca necessari per supportarli, al fine di raggiungere i risultati e gli output attesi:

  1. Lo sviluppo di soluzioni olistiche consentirà il raggiungimento di sostanziali miglioramenti in relazione all’efficienza energetica o delle risorse, innescati dall’innovazione sistemica applicata  nell’ambiente edificato (Outcome 1). Inoltre, farà registrare un miglioramento dell’attività economica per gli attori che integrano soluzioni di innovazione sistemica e un passaggio al mainstreaming degli approcci del costo del ciclo di vita (Outcome 2).
  2. Dimostrare le prestazioni complessive nella prospettiva del ciclo di vita aumenterà l’impatto complessivo delle soluzioni innovative per l’ambiente edificato sull’ambiente e sul clima, riducendo l’impronta di carbonio  (Outcome 3). Inoltre, aumenterà la resilienza dell’ambiente edificato per proteggerlo e migliorare il valore sociale, ambientale ed economico in futuro (Outcome 4).
  3. Dimostrando il potenziale della transizione verso l’energia pulita sarà possibile ottenere la riduzione della domanda e del consumo energetico, per aumentare la flessibilità e per accogliere più energia rinnovabile. Questo genererà benefici per i cittadini, attraverso la riduzione dei costi operativi, mentre in parallelo aumenterà il comfort abitativo e si ridurrà il rischio di povertà energetica (Outcome5). Inoltre, si verificherà un aumento della produzione locale e la creazione di posti di lavoro, la configurazione di edifici e distretti come produttori di energia e proprietari, la configurazione di cittadini e comunità del sistema energetico locale come produttori di energia e beneficiari della catena di valore dell’energia (locale) (Outcome 6). Ancora, si avrà un incremento della transizione energetica, la fornitura e l’integrazione nell’ambiente edificato, in modo sostenibile, l’infrastruttura di rete di supporto necessaria per la transizione energetica, sia per il settore stazionario che del trasporto (Outcome 7).
  4. La dimostrazione dei pathways  di decarbonizzazione del settore contribuirà a trasformare l’ambiente edificato in un pozzo di assorbimento di CO2 per il futuro, attraverso una maggiore diffusione di soluzioni circolari e basate sulla natura e un’efficace integrazione con la bioeconomia (Outcome 8).
  5. Dimostrare come siano possibili un business e una catena del valore sostenibili e circolari contribuirà a creare nuove opportunità di business con un rischio ridotto per gli investitori. Così si aprirà  la catena di approvvigionamento a prodotti riutilizzati/riparati, riutilizzando/ristrutturando edifici e infrastrutture, demolizioni e miniere urbane (Outcome 9).
  6. L’obiettivo della Partnership B4P è quello di fornire sistemi e servizi che siano al servizio delle parti interessate, siano esse gli utenti finali (abitanti) o i proprietari e gestori di immobili. I sistemi e i servizi devono consentire di costruire o rinnovare un ambiente edificato a prezzi accessibili e con caratteristiche adattate per utenti e abitanti. Nello stesso tempo si assicurerà  valore a lungo termine ai proprietari di edifici, insieme a un aumento dei flussi di investimenti di capitale e di finanziamenti a lungo termine nell’ambiente edificato come asset di sostenibilità (Outcome 10 e 11).
  7. La dimostrazione di assenza assenza di trade-off tra economia, benessere, salute e patrimonio culturale sarà raggiunta più facilmente fornendo un ambiente edificato certificato e/o dimostrato con riguardo alle funzioni e caratteristiche incentrate sull’utente previste o concordate (Outcome 12). Inoltre, la dimostrazione sarà facilitata garantendo il miglioramento della salute e del benessere grazie al miglioramento dell’ambiente interno ed esterno (Outcome 13) e soluzioni a basse emissioni di carbonio, efficienti in termini di risorse, aperte, accessibili e inclusive per la conservazione e l’abbellimento del patrimonio culturale e dei beni dell’ambiente edificato (Outcome 14).
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